Colpo alle cosche, scattano 23 arresti
Nuova inchiesta della Dda di Messina contro il gruppo mafioso dei Batanesi e la famiglia dei Bontempo Scavo. Scatta un'ordinanza di custodia cautelare, con una serie di sequestri di beni, siglata dal gip del tribunale di Messina Eugenio Fiorentino su richiesta della Distrettuale antimafia, al termine di un'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio.
In dettaglio sono state eseguite 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 14 ordinanze interdittive. Parecchie sono le truffe ai danni dell'Agea realizzate sia da appartenenti al gruppo dei Batanesi che a quello dei Bontempo Scavo. Hanno orientato ancora una volta la propria attività verso la percezione con modalità fraudolente di contributi comunitari, garantendosi, in tal modo, un canale di finanziamento estremamente redditizio.
Contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari personali i finanzieri del Comando Provinciale e i carabinieri del Comando Tutela Agroalimentare hanno eseguito il sequestro preventivo di ben 349 titoli Agea, definiti “tossici”, ovvero acquisiti in maniera fraudolenta, e il sequestro, anche per equivalente, di somme superiori a 750mila euro, da prelevare sui conti di 8 società
