I rivetti sono elementi meccanici che hanno la funzione di fissare due superfici, quando non c’è la possibilità di farlo per mezzo di una saldatura.

La caratteristica principale dei rivetti, proprio per questa loro funzione, è di non essere disinstallato visto che l’unico modo per rimuoverlo è la distruzione.

La scelta del giusto rivetto per fissare due superfici è quindi molto importante vista la sua impossibilità di rimuoverlo se non distruggendolo.

I rivetti che si trovano in commercio sono numerosi e si differenziano per alcune caratteristiche che li rendono più o meno idonei a svolgere un determinato lavoro.

Sul sito Trovarivetti.it è possibile, ad esempio, acquistare rivetti economici e facili da inserire in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.

L’utilizzo dei rivetti in edilizia


I rivetti sono progettati in diversi materiali a seconda di quello che è il materiale delle due superfici che ha il compito di unire, ma non solo.

Esiste infatti tutta una serie di rivetti, o ribattini, studiati apposta per svolgere anche altri tipi di compiti: si può affermare con esattezza che esistono rivetti per ogni tipo di utilizzo.

Per quanto riguarda l’uso specifico che si fa dei rivetti nell’edilizia, viene spesso utilizzato in vari materiali per il fissaggio dei pannelli. Il rivetto si usa quindi quando si tratta di unire due pannelli tra loro, ma anche quando c’è da ricoprire un pannello a una superficie sottostante, come nel caso di una parete.

L’aspetto che rende necessario l’utilizzo del rivetto, a cospetto di altri strumenti, è la totale aderenza che questo conferisce tra le due superfici.

Proprio per questo motivo trova largo impiego nel campo dell’isolamento termico e del rivestimento.

Il tipo di utilizzo che se ne andrà a fare influisce su quello che è il materiale, la dimensione e la forma del rivetto che si acquisterà. Se si ha necessità di unire due superfici di metallo, ad esempio, si dovranno acquistare rivetti in alluminio o in ottone.

I rivetti in plastica sono adatti quando si utilizzano pannelli isolanti di materiali leggeri che non necessitano di grande forza.

Un altro aspetto che determina la scelta dei rivetti da acquistare è lo spessore dei pannelli che si ha necessità di unire. La lunghezza dei rivetti, infatti, deve essere direttamente proporzionale allo spessore delle due superfici.

Quali rivetti si usano in edilizia


I rivetti, o ribattini, sono solitamente composti da una capocchia di forma tonda e da uno stelo cavo.

Il meccanismo che permette al rivetto di fissare una superficie a un’altra è abbastanza semplice.

Nel momento del fissaggio del rivetto, infatti, lo stelo si ripiega su sé stesso fino a formare un gancio a forma di occhiello che rende il fissaggio inamovibile.

Una tipologia molto utilizzata sono i rivetti a strappo, formati da un lungo stelo che culmina in una testa, o boccola, circondata da una testa.

A seconda del tipo di impiego che se ne fa, ci sono rivetti a strappo con diverse tipologie di boccole.

Nel caso delle applicazioni nel campo dell’edilizia, si utilizzano spesso quelle a fiore che, una volta installate, garantiscono un fissaggio duraturo nel tempo anche se molto visibile.