Zona gialla più vicina: 14 regioni sopra il limite dell'incidenza. C'è anche la Calabria
Zona gialla sempre più vicina per alcune regioni entro la fine di agosto. Tutti i parametri stanno salendo, dall'incidenza, al tasso di occupazione dei posti letto nei reparti Covid e nelle terapie intensive. Per ora tutte le regioni - sulla base del Decreto Covid del 23 luglio - restano bianche ma i dati sono in peggioramento tanto che senza le modifiche introdotte in luglio già oggi 14 regioni sarebbero in zona gialla (erano sette una settimana fa) avendo un'incidenza settimanale ogni 100mila abitanti superiore ai 50 casi. Ma questo non a avviene perché non è stata superata la soglia critica in entrambi gli altri parametri: 10% delle terapie intensive a 15% dei reparti ordinari. Il Decreto infatti prevede che in caso di incidenza a 50 o oltre per entrare in zona gialla occorre il superamento di entrambi gli altri due parametri. Ad oggi sono Sicilia e Sardegna le regioni più a rischio. Ma vediamo il quadro complessivo con gli ultimi dati aggiornati. Il dato Italia fornito dall'Agenas parla di un tasso delle terapie intensive del 3% e del 5% per i reparti ordinari.
