La Giunta regionale ha nominato i commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria. Sono state tre le riconferme disposte dall'esecutivo calabrese, guidato dal governatore Mario Oliverio: Raffaele Mauro, riconfermato alla guida dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, Achille Gentile all'Azienda ospedaliera di Cosenza, e Angela Caligiuri all'Asp di Vibo Valentia. Le novità sono Giuseppe Fico, nominato commissario dell'Asp, Caterina De Filippo, nominata commissaria dell'Azienda universitaria "Mater Domini" di Catanzaro, Antonello Graziano nominato commissario dell'Asp dio Crotone, e Vittorio Prejanò, nominato commissario dell'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria.


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Lo scontro. Le nomine nelle aziende della sanità calabrese ha acuito la già forte polemica tra il ministro della Salute, Giulia Grillo, e il presidente della Regione, Mario Oliverio. Attraverso due video pubblicati su facebook, Grillo ha chiesto al governatore di non procedere alle designazioni senza la previa condivisione con i nuovi commissari del settore regionale, Saverio Cotticelli e Thomas Schael, il cui insediamento in Calabria è avvenuto nei giorni scorsi, ma la Giunta guidata da Oliverio ha proceduto ugualmente alle nomine. "La Giunta regionale della Calabria con la nomina dei commissari ha compiuto - ha detto il ministro - un grave atto di arroganza istituzionale che traccia una linea netta nei nostri rapporti". La Grillo ricorda che la sanità della Calabria è stata commissariata perché continua a rimanere in una "situazione indecente": i livelli essenziali di assistenza peggiorano di anno in anno e il disavanzo continua a crescere. "Oliverio - ha sostenuto - con la sua volontà di tirare ritto, senza sentire nessuno se non la sua Giunta, con le nomine delle aziende sanitarie e ospedaliere ha di fatto sbattuto la porta in faccia ai neo commissari Cotticelli e Schael e quindi al Governo". Grillo avverte che "appare evidente che occorre cambiare rotta. Farò ogni cosa in mio potere per oppormi al perpetuarsi della malagestione della sanità in Calabria e quindi a queste nomine non trasparenti. Lo dobbiamo ai cittadini calabresi che non ne possono più di questo disastro, lo dobbiamo a tutti i cittadini che ci chiedono di cambiare il Paese. L'atto di arroganza unilaterale del presidente Oliverio merita tutto il rigore di questo Governo i cittadini calabresi meritano il cambiamento".

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La sanità non è un bancomat. Nel nuovo video pubblicato su facebook il ministro Giulia Grillo ha poi rincarato ulteriormente la dose: "Non e' possibile continuare a perseverare, perseverare, perseverare, e spremere la sanità come se fosse un bancomat e fare quello che si vuole, con la gente che muore nei punti nascita, con le infezioni ospedaliere e tutto quello che succede."Non siamo tutti deficienti, sappiamo - prosegue la Grillo - quello che succede in Calabria, anche con una sanità privata che si ingrassa le tasche come se non ci fosse un domani. Per questo sono un pochino arrabbiata e mi dovete scusare, ma non posso accettare questa situazione perchè i cittadini calabresi sono italiani, la Calabria fa parte dell'Italia, siamo un popolo unita' e uniti dobbiamo essere anche nell'esigere i nostri diritti. Non sono qua - sostiene il ministro della Sanità' - per scaldare la sedia: ho nominato commissari per fare un cambiamento, e se Oliverio non lo vuole, noi i commissari li possiamo anche levare ma i cittadini calabresi devono sapere che Oliverio non vuole il cambiamento, ed e' anche colpa sua se la sanita' calabrese non sta migliorando, anzi ha peggiorato risultati già negativi". In un post pubblicato a corredo del video, la Grillo poi osserva: "Il governo ha nominato i commissari per portare lo Stato in una sanità abbandonata a se stessa da anni. Certo, le nomine sono prerogativa del presidente, ma i commissari non sanno neanche chi si appresta a nominare. E questa secondo voi, si può' chiamare "leale collaborazione"? Io sono dalla parte dei cittadini onesti, non posso permettere - conclude il ministro della Sanita'- che la Calabria continui a subire scelte irresponsabili. Siamo il governo del cambiamento, i calabresi non possono piu' aspettare".


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L'appello. "Rivolgo un appello a tutti i presidenti di Regione: lavoriamo insieme per ridurre al minimo, per cancellare, l'influenza della politica nella Sanità, perché ci sono delle Regioni che la subiscono in maniera assolutamente invalidante, come la Calabria". E' quanto affermato da Giulia Grillo in un'intervista rilasciata nella serata di ieri al programma 'PresaDiretta', in onda su Rai3. "Uno dei problemi principali della nostra sanità è che al Sud si continua a nominare sempre gli stessi manager, che non sanno fare i manager. Abbiamo bisogno di manager capaci. Dobbiamo quindi collaborare con le Regioni per un Patto per la Salute che sia serio, in cui si risolve una volta per tutte la questione della nomina dei vertici. I cittadini mi chiedono di eliminare la politica dalla sanità'".
Grillo è quindi tornata sul caso della Calabria: "In questi ultimi 4 anni e' stata l'unica regione che è peggiorata. Tutte sono migliorate, anche quelle che erano in grandi difficoltà', la Calabria no, sia negli indici dei Lea sia nel disavanzo. E cosa ha fatto il governatore Oliverio? Ha rinominato le stesse persone che hanno fatto peggiorare la situazione, quando lui avrebbe dovuto concordare delle nomine di manager che sarebbero dovuto essere il top del top".

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