E' arrivato finanche il ministro alle Politiche agricole e Turismo Gian Marco Centinaio a tirare la volata a Peppino Romano, candidato a sindaco di Tropea, fortemente sostenuto da una Lega in forte ascesa. Tropea il prossimo 21 ottobre ritorna al voto dopo la lunga stagione commissariale determinata dallo scioglimento del precedente consiglio comunale per infiltrazioni mafiose.




A pochi giorni dalla presentazione delle liste la situazione è alquanto incerta. Oltre a Peppino Romano, "unto dalla Lega" e appoggiato dal suo riconosciuto leader provinciale Antonio Piserà, sarà della partita il coordinatore cittadino di Forza Italia Giovanni Macrì, che godrà dell'appoggio di spezzoni della precedente maggioranza, tra cui l'ex Pd Domenico Tropeano. Altro competitor potrebbe essere Massimo L'Andolina, già vicesindaco con l'indimeticato sindaco Gaetano Vallone. L'Andolina sta lavorando alla composizione di una lista aperta alla società civile e che parta dall'esperienza dell'amministrazione Vallone. In campo ci sono altri gruppi ma al momento nessuno in grado di mettere in piedi uno schieramento. In ogni caso si susseguono gli incontri e i contatti tra i vari attori politici locali.

Più defilata la posizione della parlamentare del Movimento Cinque Stelle, e tropeana doc, Dalila Nesci. La deputata, al secondo mandato a Montecitorio, per il momento si è solo limitata a proporre una lista tutta al femminile, ma pare che di concreto ad oggi ci sia veramente poco. Ultimamente è uscito anche il nome di Nicola Cricelli, già amministratore della "perla del Tirreno" ai tempi della Prima Repubblica. Ma anche qui siamo fermi alle intenzioni.