Corruzione e frode negli appalti pubblici, blitz della Finanza: 16 indagati
Falso, frode e corruzione negli appalti pubblici. Queste le ipotesi accusatorie che hanno portato al blitz, tutt'ora in corso, della Guardia di Finanza di Cosenza.
Oliverio indagato. Sedici in tutto le misure emesse dal gip distrettuale di Catanzaro, fra le quali una in carcere per l'imprenditore Giorgio Barbieri, considerato contiguo al clan Muto di Cetraro, sei ai domiciliari e due obblighi di dimora, fra cui quello a carico del governatore e dell'ex sindaco di Pedace, Marco Oliverio (nessuna parentela con il governatore). Il Gip ha emesso anche sette misure interdittive. L'inchiesta in cui è' indagato Oliverio è coordinata dalla Dda di Catanzaro e riguarda l'affidamento di alcuni appalti, fra i quali quello riguardante l'impianto sciistico di Lorica, in Sila. I reati ipotizzati a vario titolo sono falso, corruzione e frode in pubbliche forniture.
