L'uomo ha tentato di disfarsi dello stupefacente non appena ha intravisto gli agenti delle squadre volanti ma è stato tutto vano

Dai domiciliari in carcere. Ha lasciato la propria abitazione per essere condotto nel penitenziario un trentacinquenne reggino, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, arrestato dalle squadre volanti della questura di Reggio Calabria che, nel corso di una perquisizione, hanno ritrovato un borsone pieno di droga.


L'uomo ha tentato prontamente di disfarsi del bagaglio lanciandolo sul tetto. Ma è stato tutto vano.  Recuperato dagli agenti, all’interno si è scoperto vi erano quasi 1,3 chili di stupefacente.

Dall’inizio dell’anno, il dispositivo di sicurezza dispiegato dal questore Raffaele Grassi ha ottenuto rilevanti risultati proprio nel contrasto alla droga: sono state controllate infatti oltre 37 mila persone e più di 26 mila veicoli, facendo scattare le manette, nel complesso, per 94 persone mentre altrettante sono state quelle denunciate in stato di libertà.

Tra i risultati anche le numerosissime perquisizioni eseguite, più di 1300 e il sequestro di ben 13 armi e oltre 1.400 verbali pere violazioni al Codice della Strada.