«Tale circostanza, come più volte sottolineato, è un serio limite alle grandi potenzialità di evoluzione del contesto calabrese – prosegue la nota di Unindustria – e rappresenta, alla vigilia di imponenti e necessari investimenti da parte di gruppi imprenditoriali nazionali e internazionali, una fonte di preoccupazione per il futuro dell’intera regione». «Da qui, dunque, rinnoviamo l’appello perché l’attenzione dello Stato, che già nelle sue propaggini locali dimostra quotidiano e profondo impegno nel contrasto alla criminalità, sia sempre più elevata così da aumentare il controllo del territorio e il necessario senso di sicurezza di cui ogni imprenditore, anzi ogni cittadino ha bisogno per lavorare e vivere libero da ogni condizionamento ambientale e psicologico. Dal canto nostro - concludono - ribadiamo l’impegno quotidiano e costante affinché il valore della legalità sia tutelato e garantito».