Mancano i medici, c'è carenza di personale sanitario e, addirittura, sono venuti meno pure gessi e tutori al Pronto Soccorso dell'ospedale di Reggio Calabria. E così se dopo il tramonto del sole un malcapitato paziente si presenta al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio Calabria viene medicato alla meno peggio con garze e pezzi di cartone, in attesa che il mattino dopo riapra il reparto di ortopedia. Verrebbe da pensare a una clamorosa fake news se a documentarla non ci fosse la testimonianza di un medico che ha prestato servizio per 40 anni proprio all’ospedale di Reggio Calabria; e se non ci fossero le immagini che al medico stesso sono pervenute da colleghi e pazienti del reparto. Il medico si chiama Gianluigi Scaffidi, è in pensione da alcuni mesi e oggi è un rappresentante dell’Anaao (l’associazione dei medici ospedalieri) della Calabria.