Il mito di Colapesce scuote Vibo: a teatro va in scena "La Maledizione del Sud"
Venerdì 6 marzo il nuovo Comunale ospita il pluripremiato spettacolo di Teatrop con Pierpaolo Bonaccurso: un viaggio tra radici mediterranee, musica dal vivo e identità contemporanea
Il palcoscenico del Nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia si prepara a diventare il cuore pulsante del mito mediterraneo. Nel pieno della Stagione 2025-26 firmata AMA Calabria, venerdì 6 marzo alle ore 21:00 approda in città "La maledizione del Sud", un’opera intensa che trasforma l’antica leggenda di Colapesce in uno specchio in cui riflettere le contraddizioni e la forza del nostro presente.
Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia Teatrop per la regia di Pietro Bonaccurso, arriva a Vibo forte di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio della giuria e quello come miglior attore al festival Avanti Attori!. Protagonista assoluto è Pierpaolo Bonaccurso, affiancato dalle suggestioni sonore di Fabio Tropea.
Al centro della narrazione c’è la figura di Cola, il giovane attratto dagli abissi che sceglie di farsi pilastro per sorreggere la propria terra. Non si tratta di una semplice rievocazione folkloristica, ma di una rilettura simbolica: il conflitto tra il desiderio di fuga e la fedeltà alle proprie radici. Colapesce diventa così l’emblema di una responsabilità collettiva, incarnando il destino di un Sud che oscilla perennemente tra il sogno di un "altrove" e la necessità di restare a proteggere la propria identità.
La forza dello spettacolo risiede nel dialogo costante tra corpo, parola e musica. La scena si popola di ritmi stratificati grazie all'uso di strumenti come la marimba, il didgeridoo e i tamburi, che evocano le rotte culturali del Mediterraneo. Ad accompagnare questo paesaggio sonoro è il gramelot calabro-siciliano di Bonaccurso: una lingua teatrale vitale e ritmata che scavalca i confini del dialetto per farsi emozione universale.
L’appuntamento conferma la visione di AMA Calabria, da sempre attenta a valorizzare i talenti del territorio capaci di imporsi sulla scena nazionale. Inserendo "La maledizione del Sud" nel cartellone vibonese, l'associazione ribadisce l'importanza del teatro non solo come luogo di intrattenimento, ma come spazio di confronto e consapevolezza.
