Lunedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Briatico promuove un momento di profonda riflessione storica e civile per commemorare le vittime del nazismo e della Shoah e onorare quanti, mettendo a rischio la propria vita, si opposero alla persecuzione.

L’iniziativa, inserita nel percorso di attività socio-culturali dell’amministrazione comunale, si terrà alle ore 10 presso il Centro Polifunzionale di Briatico e sarà dedicata a tre figure che hanno segnato la storia del territorio per coraggio e umanità: il marchese Renato Bisogni, la marchesa Giovanna Albani Bisogni di Briatico e il maestro Nicola Ventrice di Pannaconi.

L’evento, dal titolo “Il filo della memoria. Briatico e i suoi Giusti: luci di umanità nel buio della Shoah”, ricorderà in particolare i coniugi Bisogni, riconosciuti “Giusti tra le Nazioni” dallo Yad Vashem per aver salvato numerose famiglie ebree durante l’occupazione nazista a Roma, e il maestro Nicola Ventrice, sopravvissuto ai lager nazisti, al quale nel gennaio 2014 il prefetto di Vibo Valentia conferì la Medaglia d’Onore.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Lidio Vallone, dell’assessore alla Cultura Maria Teresa Centro e della dirigente scolastica Tiziana Furlano dell’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci–Murmura, sono previsti gli interventi di Giuseppe Sarlo, presidente di Ali di Vibonesità, in rappresentanza della famiglia Bisogni, sul tema “Renato e Giovanna Bisogni, Giusti fra le Nazioni”, e di Giuseppe Conocchiella, portavoce del Forum CSV del Terzo Settore, che parlerà de “L’onestà e il coraggio del maestro Nicola Ventrice”.

A conclusione, prenderà la parola anche una rappresentanza degli alunni della scuola primaria e secondaria di Briatico, protagonisti di un momento di memoria condivisa e partecipata.