Almeno un milione speso in sei anni e mezzo dalla dichiarazione di dissesto finanziaria avvenuta il 21 giugno 2013, ma il Comune è ancora nel pantano sul piano finanziario. All'orizzonte non ci sono prospettive di facile...riequilibrio. E il piano messo in atto dall'amministrazione per evitare il secondo default finanziario, caso pressochè singolare sul piano nazionale, non è detto che vada a buon fine. Così Pantalone, ovvero il contribuente, continua a pagare dazio. Non solo perchè le aliquote rimangono al massimo con i servizi ridotti al lumicino, ma anche e soprattutto per il fatto che l'organo straordinario di liquidazione in carica continua a produrre pochi atti ma tantissime uscite. Insomma, i cittadini non solo pagano il dissesto in termini di oneri tributari, ma sono costretti anche a pagare il costo del fallimento finanzario. E non sono proprio noccioline. La commissione liquidatrice costa, infatti, oltre 100mila euro annui di esborso fisso a palazzo Luigi Razza. In quasi sette anni, non serve un matematico per calcolare che l'uscita principale si aggira intorno ai 700mila euro.

E non è tutto. I membri dell'osl ottengono mensilmente fior di rimborsi. Tutti per ragioni...validissime, da sei anni a questa parte. Ovvero, biglietti aerei, noleggi auto, rimborso di carburante, pranzi, cene e pernottamenti. Anche in questo caso le spese, ovviamente variabili, si aggirano ben oltre i 15 mila euro annui. In sette anni, la cifra lievita fino a 100mila euro. Uno dei commissari per anni ha ottenuto anche la liquidazione della copertura kasko della polizia sulla sua vettura per complessivi 1253 euro ogni dodici mesi. A queste somme vanno aggiunte le risorse che l'Ente ha speso e continua a spendere per i dipendenti – diciannove fino a poco tempo addietro - che hanno il compito di supportare la commissione. Generalmente per un quadrimestre, considerando gli oneri a carico del Comune e l'Irap l'esborso di straordinari è di quasi sette mila euro, in un anno, si parla di quasi 21mila euro annui. Un esborso cui vanno aggiunte le spese di consulenze e manutenzione che portano a superare ampiamente la cifra di un milione di euro dall'insediamento della triade dell'Osl fino ad oggi. Spese affrontate, è bene ribadirlo, con il fondo cassa della Commissione straordinaria, come si ribadisce dagli uffici ad ogni delibera, ma quattrini che certo non vengono dalla luna. Quattrini frutto di tanti anni lacrime e sangue a cui una gestione della cosa pubblica scriteriata ha costretto e continua a costringere la comunità.