'Ndrangheta, politico calabrese resta ai domiciliari
Arresti domiciliari confermati per Enzo Sculco, il politico crotonese fondatore del movimento politico dei "Demokratici" finito agli arresti lo scorso 27 giugno nell'ambito dell'inchiesta "Glicine Acheronte".
Lo ha deciso ieri il Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha rigettato l'istanza di revoca della misura cautelare da parte della difesa. Sculco è accusato di associazione a delinquere, turbativa del procedimento amministrativo, falso materiale e ideologico, tutti reati aggravati dalla finalità 'ndranghetistica (sebbene il giudice per le indagini preliminari distrettuale abbia escluso l'aggravante mafiosa al momento dell'arresto).
