Il tribunale ha deciso di non procedere perché il reato è caduto in prescrizione. Un esito che ha visto festeggiare 47 dipendenti comunali di Pizzo, coinvolti in un blitz antiassenteismo operato dai carabinieri della Stazione nel novembre del 2010 (alla guida del Comune c'era il sindaco era Fernando Nicotra). All'epoca ci furono 7 arresti e 43 denunce, tutti accomunati dallo stesso reato: truffa aggravata ai danni del Comune e falsità ideologica.

Operazione dei carabinieri. L'operazione dei militari, per come riportato nell'edizione di oggi della "Gazzetta del Sud", fu definita "in-dipendenti comunali". I dipendenti erano stati beccati fuori del Municipio durante l'orario di lavoro, grazie a costanti pedinamenti e a telecamere nascoste. Nei giorni scorsi il tribunale monocratico ha dichiarato la prescrizione, accettata da 47 imputati. Due nel frattempo sono deceduti mentre una terza, Jarmilla Blahova, che all'epoca era responsabile dell'Area Urbanistica, ha sostenuto la propria volontà di andare avanti nel giudizio al fine di dimostrare la sua totale estraneità ai fatti.