Contrasto alla dispersione scolastica, nel Vibonese è tempo di attuazione dei progetti
Per l’Istituto comprensivo di Sant’Onofrio è giunto il momento di manifestazioni conclusive del progetto PNNR volto all’azione di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica.

”E adesso tocca a noi..!!!”E’ questo il titolo scelto dai promotori e che conferma il protagonismo degli alunni, che guidati dai loro docenti sono stati gli autentici interpreti del percorso formativo ed esperienziale. L’attuazione di questo progetto, fortemente voluto dal dirigente Raffaele Vitale e dal Dsga Rosaria Imineo, in un format di ampio respiro, ha visto coinvolti gli alunni della scuola secondaria di I grado dei quattro plessi: Filogaso, Maierato, Sant’Onofrio e Stefanaconi con un obiettivo comune: la messa in scena di uno spettacolo teatrale unitario.

Sono stati attivati cinque distinti laboratori: Santonofrio1- Arte e scenografia; Santonofrio 2-Effetti speciali, immagini e suoni; Maierato - Studio dei costumi; Stefanaconi - Musiche, tracce audio, voci fuori campo; Filogaso - Sceneggiatura e recitazione.
Nei vari plessi, docenti ed alunni, unendo le forze, hanno lavorato in sinergia, instaurando un clima relazionale positivo e inclusivo, rafforzando lo spirito di gruppo e il lavoro di squadra.
Il tutto è culminato nella rappresentazione di una commedia che si è tenuta a S.Onofrio presso la sala teatro della Scuola secondaria di 1° grado, dal titolo: “E’ un inferno…?”. La sceneggiatura, un riadattamento in chiave moderna dell’Inferno di Dante Alighieri. Tiene conto delle problematiche sociali e dei paradossi della vita moderna, per riflettere sulle sfide e i dilemmi del mondo attuale come il consumismo, lo stress da lavoro e le pressioni sociali, fino a chiedersi se tutto questo ”è un inferno? O è vita? Dante diventa esempio, maestro di vita, in un alternarsi di passato e presente.

La manifestazione, curata nelle scenografie, costumi, musiche, trucco e parrucco ha riscontrato il plauso del pubblico, determinandone il successo. A grande richiesta è prevista con il nuovo anno una replica dello spettacolo.
