Vibo, Pippo Callipo assume detenuti per confezionare i regali di Natale
Sette detenuti del carcere di Vibo sono stati così assunti per un mese dall'azienda del tonno con il compito di confezionare, all'interno del penitenziario, 10.000 confezioni regalo
Una seconda occasione è possibile. E' questo lo slogan del progetto di solidarietà al quale ha aderito anche l'azienda Giacinto Callipo Coserve Alimentari e che è rivolto ai detenuti del penitenziario di Vibo Valentia. In sette sono stati assunti per un mese dall'azienda vibonese con il compito di confezionare, all'interno della Casa circondariale di località Castelluccio, 10mila confezioni regalo contenenti l'assortimento più pregiato dei prodotti Callipo che saranno messi in vendita per le festività natalizie.
Il personale Callipo, nello specifico tre delle più esperte "donne Callipo", ha affiancato i nuovi lavoratori nel confezionamento giornaliero delle cassette regalo. L'iniziativa non è del tutto nuova per la Callipo in quanto anche in passato è stato realizzato un progetto con il Ministero della Giustizia che ha portato all'assunzione a tempo determinato di un soggetto sottoposto ad una pena con misura alternativa al carcere. In diverse occasioni, inoltre, per trasmettere i valori positivi dello sport, la squadra di pallavolo maschile Volley Tonno Callipo Calabria ha fatto visita ai detenuti, condividendo con loro piacevoli momenti di convivialità.
"Questo tipo di collaborazione con il penitenziario di Vibo Valentia – sostiene Pippo Callipo - vuole essere un piccolo ma importante esempio di come le aziende possono contribuire in modo concreto al reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti. È l'inizio di un percorso che certamente ci porterà a valutare insieme al direttore Galati la realizzazione di altri progetti. Con questa iniziativa vogliamo, inoltre, farci portavoce di un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro, con l'augurio che altre realtà imprenditoriali del territorio possano intraprendere questa direzione".
