Assemblea del Pd di Vibo, Collelli: "Alcuni volevano sfruttare il partito per scopi personali"
Rilanciare il partito e ricompattare il centrosinistra in vista delle prossime amministrative. E' questa la mission che si è posto come obiettivo il neo segretario del circolo Pd di Vibo Valentia Francesco Colelli. Un programma esposto ieri sera nella prima assemblea cittadina dei dem post-congresso. Si rivede (seppur in video-conferenza) Antonio Lo Schiavo che esorta tutti a mettere da parte il passato e pensare al futuro insieme, specie nell'ottica di costruire un'alternativa coesa al centrodestra in città; c'era il parlamentare Riccardo Tucci (M5S) in collegamento da Roma: c'era Lorenzo Muratore, delegato del Partito socialista. Presenti alla riunione anche Laura Pugliese, rimasta nel partito e pronta a fare coppia con Stefano Soriano, dopo l'addio al partito di Stefano Luciano, passato con "Azione" di Carlo Calenda e Gernando Marasco. Nuovo presidente dell'assemblea cittadina è stato acclamato Peppino De Grano. Questi ha insistito sulla necessità "di agganciare il partito al territorio".
Colelli, dal canto suo, ha inteso togliersi qualche sassolino dalla scarpa, con un appena velato riferimento alla componente che faceva capo a Luciano: "La fase congressuale - ha attaccato - è stata sporcata da atteggiamenti che con la politica e il Pd hanno poco a che vedere. E noi ci avevano visto lungo: alcuni soggetti volevano sfruttare il Pd per scopi personali. L'errore fatto è stato concedersi con facilità a chi voleva salire e poi scendere dal tram". E ancora: "In questi anni -ha ammesso Colelli - ci siamo allontanati dalle persone per avvicinarci solo a chi voleva costruire cartelli elettorali. Ora bisogna aprire il cantiere del Pd per la città di per scegliere un candidato a sindaco con una chiara visione di centrosinistra".
Infine l'ex consigliere regionale Michele Mirabello: "Il Pd dovrà dimostrare di essere coeso. Non va bene che il partito sia contro il presidente della Provincia ed un suo rappresentare prenda deleghe. In questo modo non si va avanti. Piuttosto apriamoci ad altre forze politiche di centrosinistra per costruire i rapporti interpartitici con la chiarezza".
