Ha rubato un piccolo aereo da turismo, poi ha volato per diversi chilometri e superato il confine senza nessuna autorizzazione e senza che nessun nel nostro Paese se ne accorgesse tanto che, una volta arrivato in Francia, ha fatto scattare l'allarme e corsetto i caccia militari ad alzarsi in volo per farlo atterrare. Autore del gesto un 33enne slovacco che ieri è decollato di nascosto con un Cessna 172 dall'aeroporto "Mossi" di Novi Ligure, nell'alessandrino, in Piemonte, e infine costretto ad atterrare in Provenza dall'aeronautica militare francese. Secondo quanto ricostruito finora, tutto è iniziato di prima mattina , prima delle 7, quando l'uomo si è introdotto in un hangar del piccolo scalo piemontese e ha rubato il velivolo usato per addestramento dalla locale scuola di volo. L'uomo quindi è decollato e si è diretto verso il sud della Francia dove è arrivato indisturbato facendo però scattare l'allarme delle autorità locali.