La sentenza di primo grado con rito ordinario, del processo scaturito dalla maxi-operazione Rinascita-Scott, non arriverà entro la fine di settembre. Dopo le arringhe difensive degli avvocati, infatti, la Dda avrà modo di replicare e le date sono state già individuate dal collegio giudicante -come scrive stamane la Gazzetta del Sud - il 16 e il 17 ottobre. Subito dopo i giudici si chiuderanno in Camera di Consiglio fino ad arrivare ad un verdetto che si preannuncia storico. Il tutto mentre il procuratore capo della Dda Nicola Gratteri attende la possibile nomina a capo della Procura di Napoli.