Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace ed eurodeputato di Alleanza Verdi – Sinistra, rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura. A spingerlo, racconta in un’intervista a Il Manifesto, è stata la polemica che ha travolto la filosofa Donatella Di Cesare, al centro di attacchi e strumentalizzazioni per un post poi rimosso dai social.

“Ho deciso di candidarmi dopo aver assistito al linciaggio a cui è stata sottoposta – afferma Lucano –. Hanno provato a chiuderle la bocca. È una vicenda vergognosa: hanno riesumato i fantasmi della lotta armata per un commento isolato. Ma che relazione c’è tra la storia di Di Cesare, la nostra storia, e la lotta armata? Nessuna”.

Lucano annuncia inoltre che la sua candidatura dovrebbe concretizzarsi in tutte e tre le circoscrizioni elettorali, sottolineando come anche questa volta intenda affrontare la sfida senza grandi mezzi economici. “Io non ho mai speso una lira per le campagne elettorali – ricorda –. Non ne ho mai avuto la possibilità. Quando mi candidai a sindaco, investii appena 50 euro per stampare i facsimile”.