Una mattinata di ordinaria routine si è trasformata, lo scorso 9 marzo, in tragedia lungo la strada che collega il centro di Nicotera alla sua frazione marina. Un giovane migrante di circa 25 anni, Jabbie Lamin, originario del Gambia, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale che ha scosso profondamente l'intera cittadinanza vibonese. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, il giovane stava camminando a piedi sul ciglio della strada, procedendo nella stessa direzione di marcia di un autobus di linea con a bordo alcuni passeggeri. Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo lo ha urtato violentemente.

L’autista del bus si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi, ma l’impatto è stato fatale: Jabbie è morto sul colpo. All'arrivo del personale del 118, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del venticinquenne. 

L’ultimo saluto: una comunità unita nel dolore

Dopo l'iter burocratico e l'ottenimento delle liberatorie dagli enti sovracomunali, nella giornata di oggi si è svolta la cerimonia di tumulazione del giovane. Un momento di fortissima commozione che ha visto la partecipazione del sindaco, Giuseppe Marasco, e degli assessori Massara e La Malfa, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni.

L’amministrazione comunale ha espresso un profondo ringraziamento a tutti i cittadini e le realtà che hanno offerto supporto per garantire a Jabbie una degna sepoltura, trasformando un evento tragico in un esempio di solidarietà e accoglienza. «Questo momento di commiato ha rappresentato un segno di unità — hanno dichiarato i rappresentanti del Comune — riflettendo il forte senso di comunità che contraddistingue il nostro territorio. Nicotera si dimostra unita nel sostegno a chi ha bisogno, onorando la memoria di chi ci ha lasciato».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Parroco di Nicotera, don Salvatore Chindamo, e alla confraternita "Gesù e Maria", che hanno accolto le spoglie del giovane nella propria cappella. Fondamentale anche il contributo della ditta di onoranze funebri Fratelli Solano, che ha prestato il servizio con estrema delicatezza in un momento così difficile.

Jabbie Lamin non sarà ricordato solo come l'ennesima vittima della strada, ma come un figlio di Nicotera, salutato da una comunità che ha saputo guardare oltre i confini e le nazionalità per dare valore alla sacralità della vita umana.