Il prefetto si presenta: “A Vibo per aiutare la gente onesta” (VIDEO-INTERVISTA)
Torna in Calabria dopo aver ricoperto il ruolo di questore a Reggio Calabria. "Una scelta che ho caldeggiato per mettere la mia esperienza al servizio dei vibonesi". (VIDEO-INTERVISTA)
di MIMMO FAMULARO
Non una scelta strategica, ma una scelta di cuore. Carmelo Casabona torna in Calabria. Da Questore di Reggio tra il 2009 e il 2012 a Prefetto di Vibo Valentia. Ieri l'insediamento ufficiale, oggi la conferenza stampa di presentazione nel suo nuovo ufficio al quarto piano dell'Utg. “E' stata una sede che ho caldeggiato – afferma Casabona riferendosi alla sua nomina a capo della Prefettura vibonese – perché dopo l'esperienza di Sondrio cercavo qualcosa di diverso. Ho scelto una sede non asettica per mettere al servizio della gente e del territorio tutta la mia esperienza per cercare di risolvere le varie problematiche che assillano questo territorio”.
Da super poliziotto a Prefetto. Carmelo Casabona ha un curriculum invidiabile alle spalle. Ha lavorato a Palermo negli anni ottanta, ha combattuto Cosa nostra, ma anche la 'ndrangheta da questore di Reggio Calabria e la camorra da questore di Caserta ai tempi in cui il capo della Mobile era Rodolfo Ruperti. E' stato ad Agrigento, Caltanissetta, Catania, Milano e, recentemente, a Sondrio dove ha iniziato la sua carriera prefettizia. Per dieci è stato sotto scorta insieme ai più stretti familiari. Unisce il pragmatismo e il fiuto da poliziotto al ruolo più istituzionale e riflessivo del prefetto con un filo conduttore preciso: stare con la gente, tra la gente. Quella onesta, bisognosa che vuole stare dalla parte dello Stato e della legalità. “Il mio obiettivo – dice – è quello di creare una squadra forte composta da tutte le istituzioni, le forze dell'ordine e i cittadini che vogliono fare crescere Vibo e cancellare l'idea che questa terra sia solo 'ndrangheta. Mi spenderò a favore della legalità con chi ha voglia di legalità per creare le condizioni di vivibilità per le persone più bisognose e per quelle tartassate dalla criminalità organizzata”.
GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA
https://www.youtube.com/watch?v=cTUtIbVnGOY
