Detenzione di armi nel Vibonese, dal carcere ai domiciliari 66enne di Stefanaconi
Il Gip del Tribunale Vibo Valentia, dottoressa Russo, ha concesso i domiciliari a Pasquale Conidi, 66 anni di Stefanaconi, arrestato pochi giorni fa perchè trovato in possesso di una pistola clandestina calibro 7.65 e 20 proiettili (ne abbiamo parlato QUI). L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo, deve rispondere del reato di detenzione di armi. Il pubblico ministero si era opposto alla richiesta della difesa, chiedendo al Tribunale di mantenere la custodia cautelare in carcere.
I fatti.
La sera di vigilia di ferragosto, nel corso di un controllo alla circolazione stradale nei pressi del nevralgico svincolo autostradale di Sant’Onofrio, i carabinieri dell’equipaggio radiomobile hanno notato l’andatura piuttosto insolita di un veicolo. Alla vista dei carabinieri l’uomo alla guida ha infatti effettuato una manovra indecisa che ha subito destato sospetto. Ha quindi avuto inizio l’inseguimento lungo l’A2 direzione Salerno e dopo pochi chilometri l’uomo è stato fermato sulla corsia di emergenza. L’immediata perquisizione del veicolo ha dato esito positivo: nascosta e avvolta in un panno hanno trovato la pistola e le munizioni incastonate in un’insenatura ricavata dietro il vano porta oggetti.
