"Servire il Milan per me è stato un onore. Gli uomini passano, il Milan resta". Si conclude così la lettera "ai milanisti" con cui il calabrese Massimiliano Mirabelli si congeda dopo "15 mesi difficili ma splendidi, dei quali vado fiero".


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"Ho provato con tutte le mie forze a regalarvi il miglior Milan possibile, perché voi milanisti meritate di tornare sul tetto d'Europa e del mondo. Ci tornerete, ne sono sicuro. In questi 15 mesi abbiamo fatto tante operazioni: acquisti per un progetto a lunga data, rinnovi complicatissimi ma portati in porto e tutta una serie di cessioni che hanno consentito al club di ridurre il passivo. Questo Milan, consentitemelo, è una creatura che sento molto mia", ha notato l'ormai ex direttore sportivo rossonero dopo l'esonero, senza mai nominare Marco Fassone, l'amministratore delegato sollevato dall'incarico per giusta causa. C'è invece un ringraziamento per l'allenatore Rino Gattuso, giocatori, staff tecnico, collaboratori, dipendenti e giornalisti.