Notte di paura e devastazione in Marocco dove un forte terremoto, 6.8 nella scala Richter, ha scosso l'intero paese, con echi anche nelle nazioni confinanti, la Mauritania, l'Algeria e perfino in Portogallo.

Il devastante terremoto che ha colpito il Marocco ha provocato 1.037 morti e 1.204 feriti, "di cui 721 in condizioni critiche", ha precisato il ministero, aggiungendo che il sisma ha fatto crollare diversi edifici, in particolare nelle province e nei comuni di al-Haouz, Taroudant, Chichaoua, Ouarzazate e Marrakech.

Il primo bilancio ufficiale è arrivato nella notte fonda, le 4 di mattina in Italia, dopo che per ore immagini inquietanti giravano sui social: rovine, macchine danneggiate, moschee che tremavano e crollavano, fiumi di persone che si riversavano nelle strade in preda al panico. Una trentina di lunghi secondi che hanno scioccato il Paese.

L'epicentro del sisma, di magnitudo 6,8 secondo l'Istituto Americano di Geofisica (USGS), ma 7.0 per l'Istituto di Rabat, è stato a sud-ovest della citta' di Marrakech, 320 km a sud della capitale Rabat. Colpita è stata soprattutto la provincia di Al-Haouz, dove si conta il numero maggiore di vittime. Li' una'intera famiglia è rimasta intrappolata tra le macerie dopo che la loro casa è crollata, riportano i media. (Agi)