Niente Cas a Vibo, locali inagibili in via Scrimbia. La soddisfazione di FdI
Il coordinatore provinciale e quello cittadino del partito di Giorgia Meloni intervengono sulla vicenda
Il gruppo vibonese di Fratelli d’Italia, nella fattispecie il coordinatore provinciale Antonello Fuscà ed il coordinatore cittadino Raffaele Anello, esprime soddisfazione "per la conclusione della vicenda Cas di Vibo Valentia poiché sono state dagli Uffici competenti del Comune di Vibo Valentia puntualmente riscontrate, anche se a dire il vero con notevole ritardo, tutte le criticità che da mesi i residenti andavano sollevando, in particolar modo il nodo sicurezza".
"Infatti l’immobile interessato - scrivono - è ubicato in una stradina senza via di uscita e da tempo chiedevano che il Comune intervenisse, spaventati anche dalla possibilità concreta che qualora fosse accaduto qualcosa che avesse potuto mettere in pericolo la loro sicurezza non vi sarebbe stata la possibilità di un pronto intervento efficace delle forze dell'ordine. I Cas sono immaginati al ' fine di sopperire alla mancanza di posti nelle strutture ordinarie di accoglienza o nei servizi predisposti dagli enti locali, in caso di arrivi consistenti e ravvicinati di richiedenti. Ad oggi , invece, costituiscono la modalità ordinaria di accoglienza. Non si vede e la necessità di aprire un centro Cas all'interno della nostra città, posto che da mesi non vi sono sbarchi di massa che ne giustifichino la presenza e qualora se ne riscontrasse da parte del ministero e dalla prefettura la necessità si può ovviare a tale problema ampliando il numero dei posti dei centri già individuati, con buona pace rispettivamente dei loro amministratori e della popolazione vibonese. Fratelli d'Italia, nella persona del commissario cittadino e del coordinatore provinciale Antonello Fusca' nel manifestare tutta la solidarietà e vicinanza ai residenti di Via Murat ribadiscono la loro contrarietà all'apertura di qualsiasi centro di accoglienza all'interno della città. Il nostro, conviene sottolinearlo non è atteggiamento razzista, noi non nutriamo astio nei confronti di migranti, non condividiamo la gestione mercenaria del fenomeno migratorio".
