L'ordinanza del sindaco Antonio Landro, pubblicata lo scorso 10 luglio, è quanto mai singolare anche se riprende un precedente atto voluto dal suo predecessore: in piazza Ruffa e in piazza Europa è assolutamente vietato il gioco del calcio e ogni altro comportamento che arrechi danni al patrimonio pubblico e privato, disagio e pericolo alla sicurezza della circolazione stradale, disturbo e pregiudizio alle attività commerciali insistenti nelle medesime piazze e alle attività di carattere religioso organizzate dalla confinante chiesa parrocchiale.

In altre parole, a Parghelia gli schiamazzi di ragazzi e bambini non sono ammessi.

Critico il capogruppo di minoranza Gerardo Pungitore: "In un piccolo paese come il nostro assolutamente privo di mezzi (e soprattutto di luoghi) appropriati per il divertimento e le attività ricreative, artistiche e culturali dei bambini e dei ragazzi, l’unica alternativa rimane la strada. Questa stessa strada dove tutti, compresi coloro i quali hanno fatto pervenire all’amministrazione comunale le lamentele che hanno portato all’ordinanza in oggetto, abbiamo giocato nei felici e spensierati giorni della nostra infanzia".