Il Collegio delle misure di prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia ha rigettato la richiesta avanzata dalla Procura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per cinque anni di Alessandro Tino, 47 anni di Capistrano, già noto alle forze dell'ordine per precedenti come stalking, danneggiamenti, minacce, rissa e resistenza a pubblico ufficiale. I giudici hanno accolto le tesi difensive dell'avvocato Francesco Muzzopappa che aveva presentato una corposa memoria nella quale si sosteneva la non pericolosità sociale del soggetto. Il Collegio ha accolto le argomentazioni della difesa e ha quindi rigettato la richiesta formulata dalla Procura.