DIRETTA | La marcia silenziosa dei diritti negati (FOTO)
Questa mattina il corteo promosso in difesa dei diritti dai primari dell'ospedale "Jazzolino", contro il decreto Scura e la riorganizzazione della rete ospedaliera
Il Vibonese scende in piazza per rivendicare i diritti del territorio. Questa mattina sfileranno per le vie della città capoluogo di provincia il mondo della sanità, della scuole, le istituzioni e i liberi cittadini con l'obiettivo di ottenere maggiore considerazione in sede regionale rispetto al decreto 30, emanato dal commissario ad acta Massimo Scura. L'iniziativa nasce su input dei primari dimissionari dell'ospedale "Jazzolino", oppostisi per primi all'atto commissariale, attorno ai quali si sono stretti tutti i settori della società locale.



11.00 Il corteo raggiunge l'ospedale "Jazzolino", cuore della protesta. I ragazzi delle scuole in cerchio mostrano striscioni e diritti. Qui la marcia s completa. Il medico Soriano, tra i primari dimissionari ringrazia il Vibonese, che ha partecipato all'iniziativa per i diritti del territorio.
10.40 I ragazzi di Rombiolo formano un cerchio dinanzi alla Prefettura. Ciascuno ha una lettera in mano. Insieme per il territorio: istruzione, salute, lavoro.
10.36 Il corteo percorre corso Umberto I e in questo momento si trova dinanzi alla sede del Tribunale. In silenzio senza cori, solo striscioni. La sanità prima di tutto. Diritto allo studio, dignità e lavoro. Lavoratori della Provincia arrabbiati: "Siamo senza speranza". In questo momento dinanzi al tribunale
10.29 Incontro davanti alla Prefettura. Dentro Costa, De Nardo e un rappresentante dei medici. Il corteo procede alla volta dell'ospedale. Consegnato al prefetto un documento contenente le rivendicazioni del corteo.

10.00 In piazza Municipio il corteo è pronto per avviare la sua marcia. Presenti studenti, istituzioni locali e provinciali. In testa, guidano il corteo i sanitari, affiancati dal mondo del lavoro e dai dipendenti della Provincia. Almeno 4-5mila persone presenti
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