Diffamazione alla premier Meloni, chiusa l’indagine su un vibonese
Per i magistrati non sussistono gli estremi del reato nei post contestati

Si chiude con un provvedimento di archiviazione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto un giovane di Pizzo, indagato per diffamazione aggravata nei confronti del Capo del Governo Giorgia Meloni. La decisione è stata adottata dalla Procura della Repubblica di Catania.
Il procedimento era nato a seguito di alcuni contenuti pubblicati sui social network, in particolare su Facebook, ritenuti inizialmente offensivi nei confronti della presidente del Consiglio. Dopo la segnalazione dei post, il giovane era stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di diffamazione aggravata.
Nel corso degli accertamenti, tuttavia, gli inquirenti hanno ritenuto non integrati gli estremi del reato contestato, disponendo così la richiesta di archiviazione del fascicolo.
La vicenda si chiude quindi in sede giudiziaria senza ulteriori conseguenze per l’indagato, mettendo fine al procedimento aperto nei mesi scorsi.
