Pasquale Fratto alla guida della cardiochirurgia di Reggio Calabria
Ieri la commissione preposta alla valutazione dei candidati ha trasmesso al dg Benedetto la relazione conclusiva. Oggi è stata deliberata la nomina.
Nella serata di ieri la Commissione preposta alla valutazione dei candidati ha trasmesso al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera "Bianchi-Melacrino-Morelli" di Reggio Calabria, Frank Benedetto, la relazione sintetica conclusiva dei lavori, con l’indicazione della terna di idonei alla nomina di direttore generale dell'UOC di Cardiologia Clinica e Riabilitativa, tra i quali il punteggio più alto è stato raggiunto dal dr. Pasquale Fratto, calabrese di origine, senior della struttura complessa di Cardiochirurgia dell’Ospedale “Niguarda” di Milano. Già nella giornata di oggi il direttore generale Benedetto ha deliberato l’esito dell’avviso pubblico e la correlata nomina del dr. Fratto.
Risultato storico. "Esprimo vivo compiacimento - ha affermato il governatore Mario Oliverio - per la positiva conclusione dell’iter procedurale finalizzato alla selezione del Direttore dell’UOC di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera BMM di Reggio Calabria. Al di fuori da qualunque enfasi non si può sottacere che un risultato storico è stato raggiunto per la città di Reggio Calabria e per l’intero sistema sanitario regionale in soli dodici mesi. Per altro, giova evidenziare che l’apertura della Cardiochirurgia a Reggio Calabria, la cui vicenda si trascinava stancamente da circa sei anni, con ripetuti interessamenti della magistratura ordinaria e contabile, era sicuramente l’obiettivo più importante assegnato al dr. Benedetto all’atto della sua nomina, anche se, nel frattempo, tanti altri risultati concreti sono stati raggiunti, quali la nomina di altri quattro Direttori, l’attivazione della Pet e l’inaugurazione dei nuovi locali della Banca del Cordone Ombelicale e di parte dei nuovi locali del Pronto Soccorso. Mi auguro e sono al tempo stesso sicuro- conclude il presidente Oliverio- che tanti altri successi ed obiettivi raggiunti costelleranno in futuro l’attività di riordino del servizio sanitario calabrese”. (Cz1)
