Legambiente chiede all’amministrazione e all’Arpa Calabria di proseguire negli approfondimenti delle situazioni di rischio per la salute dei bagnanti

In provincia di Vibo Valentia sono risultati fortemente inquinati cinque dei sei campionamenti: alla foce del fiume Angitola in località Calamaio a Pizzo; alla foce del fosso Sant’Anna a Bivona di Vibo Marina; alla foce del torrente Murria a Briatico; alla foce del torrente Ruffa a Ricadi e alla foce del torrente Britto a Marina di Nicotera. Seppure quest’ultimo punto non coincide con la spiaggia che nei giorni scorsi finì sotto l’attenzione dell’opinione pubblica a causa delle vibrate proteste dei cittadini di Nicotera, Legambiente chiede all’amministrazione e all’Arpa Calabria di proseguire negli approfondimenti delle possibili situazioni di rischio per la salute dei bagnanti.

Entro i limiti, invece, quello presso la spiaggia in corrispondenza della foce del torrente Arbona, quest'anno in secca, nella frazione di Santa Domenica di Ricadi.