Conferenza stampa, questa mattina, in Cittadella regionale dell'assessore all'Agricoltura, Gianluca Gallo, per illustrare il progetto “Farmaberg”, che riguarda la valorizzazione dei sottoprodotti del bergamotto, lo studio dell'attività ipocolesterolemica e della composizione chimica di bevande a base dell’agrume. All’incontro hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, l’amministratore dell’azienda capofila, Francesca Pratticò, e i professori degli Atenei partner del progetto, Leonardo Di Donna (Università della Calabria, dipartimento di Chimica e Tecnologie chimiche - laboratorio “Quasiora”) e Alessandra Dei Cas (Università di Parma, dipartimento di Medicina e Chirurgia).

"Oggi presentiamo un progetto innovativo sulla valorizzazione del bergamotto, le cui proprietà nutraceutiche - sostiene Gallo - sono ormai note perché la bevanda, oltre a essere gustosa, fa azione di prevenzione sul colesterolo. Riteniamo che, tramite l’esempio migliore, riusciremo a cambiare questa terra e a modificarne profondamente le abitudini. Una delle parole chiave dell’agricoltura del futuro sarà “innovazione”. Noi crediamo fortemente in questa misura e la finanzieremo ulteriormente. Riteniamo – ha aggiunto Gallo – che altri progetti innovativi, con approccio scientifico, dovranno vedere la luce per fare in modo che le nostre aziende possano vincere, o almeno affrontare la battaglia più importante dei prossimi anni: quella della sicurezza alimentare». «Il bergamotto – ha concluso l’assessore – è un marcatore identitario della nostra regione, sul quale stiamo investendo con un bando di ulteriori tre milioni di euro. L’obiettivo è aumentare la produzione di un prodotto che ha molteplici usi: dall’industria profumiera a quella farmaceutica e, come in questo caso, nell’azione di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Innovazione, programmazione e promozione, saranno i punti cardine dell’agricoltura calabrese".

Il progetto. Il progetto di cooperazione mira a favorire il trasferimento tecnologico delle competenze acquisite dai ricercatori universitari dell’Unical nel campo della filiera bergamotticola, attestando le qualità intrinseche del prodotto a base di succo di bergamotto. L’attività di ricerca verterà sull’individuazione e sulla quantificazione delle sostanze ad azione ipocolesterolemica (Hmg-flavonoidi) contenute nei prodotti confezionati dall’azienda, e, quindi, cercherà di fornire un’evidenza clinica dell’effetto di tali sostanze sui livelli del colesterolo, attraverso uno studio clinico pilota effettuato dal dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Parma. Il progetto si propone di dimostrare che la bevanda innovativa a base di bergamotto prodotta dall’azienda Pratticò, capofila del progetto, ha un’azione di controllo e mantenimento dei livelli di colesterolo nel sangue, grazie alla naturale presenza di particolari composti bioattivi denominati Hmg-flavonoidi. Il progetto si avvarrà anche della supervisione del laboratorio Quasiora (Qualità, sicurezza e origine degli Alimenti) facility Unical, finanziata nell’ambito della costituzione della Rete della ricerca agroalimentare calabrese, il cui responsabile è il professor Di Donna, e la cui principale mission è quella di fornire un supporto alle piccole e medie imprese operanti nel settore agroalimentare, attraverso l’ideazione e la messa a punto di metodologie di ricerca innovative per la qualificazione dei prodotti agroalimentari.