Arresto latitante Morabito, le reazioni della politica: "In Calabria non comanda la 'ndrangheta"
"Complimenti alle procure distrettuali e alle forze di polizia nazionali e straniere che hanno messo a segno la cattura del narcoboss Rocco Morabito. La Calabria bella, onesta, pulita e operosa non può che celebrare questo arresto e stringersi compatta alle istituzioni della nostra Repubblica". Così in una nota il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, che aggiunge: "Questa regione non è il dominio dell’antistato, non è il regno dei Morabito, dei Mancuso o dei Grande Aracri: è la terra in cui i cittadini sono costretti a lottare con più forza per l’affermazione della legalità; ed è la terra che, giorno dopo giorno, sacrificio dopo sacrificio, sta fornendo all’Italia e al mondo il vaccino contro quel maledetto virus chiamato ‘ndrangheta".
Per Giuseppe Mangialavori, senatore e componente della commissione parlamentare Antimafia, "la cattura del superlatitante Rocco Morabito rappresenta un nuovo successo dello Stato, che così infligge un colpo durissimo alla 'ndrangheta e al mondo del narcotraffico". "Da tempo considerato il più importante broker per il traffico di cocaina con i cartelli del Sudamerica, negli anni Morabito era diventato una sorta di fantasma imprendibile. Onore al merito alle Dda di Reggio Calabria e Torino - continua Mangialavori - e a tutte le forze di polizia impegnate nell'operazione. Il numero due della lista dei ricercati più pericolosi non è più in fuga. Il primo è Messina Denaro: prima o poi festeggeremo anche la fine della sua latitanza".
Il deputato di Fratelli d'Italia Wanda Ferro, segretario della Commissione parlamentare antimafia, ha commentato: "L'arresto in Brasile del super latitante Rocco Morabito, boss della 'ndrangheta e narcotrafficante, è un risultato straordinario ottenuto grazie alla grande sinergia investigativa e operativa tra la procura distrettuale di Reggio Calabria, i carabinieri del Ros, del gruppo Carabinieri di Locri e dei comandi provinciali di Reggio e Torino, con la collaborazione delle autorità giudiziarie e di polizia brasiliane e il supporto di Fbi e Dea. Una complessa attività investigativa internazionale che ha consentito di assicurare alla giustizia uno dei criminali più ricercati al mondo. Complimenti ai magistrati e ai carabinieri che hanno consentito di portare a termine questa brillante operazione".

