Si è celebrata stamani l'udienza presso il Tribunale di Vibo Valentia, relativa al processo che vede coinvolte 16 persone accusate di percezione indebita del Reddito di Cittadinanza. Questa inchiesta, condotta dalla Procura di Vibo Valentia, rientra nel contesto del più ampio processo Rinascita Scott.

Durante l'apertura del dibattimento, sono state ammesse tutte le richieste di prova presentate, comprese le testimonianze proposte dall'ufficio della Procura e dalle difese degli imputati. Il processo è stato rinviato al 17 ottobre 2024, data in cui verranno ascoltati i testimoni della Procura.

Gli imputati sono accusati di aver ottenuto il Reddito di Cittadinanza attraverso false dichiarazioni all'atto della richiesta e di aver omesso di comunicare informazioni rilevanti, necessarie per la revoca del beneficio entro i termini previsti, durante l'erogazione delle somme.

Il collegio di difesa è composto dagli avvocati Giuseppe Altieri, Santo Cortese, Giosuè Monardo, Giuseppe Bagnato, Salvatore Sorbilli, Ignazio Di Renzo, Diego Bracia, Walter Ranzè, Guido Contestabile, Vincenzo Gennaro, Sandro Furfaro, Claudio Rea, Domenico Natale e Daniela Garisto.