Covid: malato da marzo. "E sono ancora ricoverato in ospedale"
"Visto che il Covid mi ha preso tanto, qualcosa mi deve pur dare indietro. Ed è la vita". La sua forza, il suo spirito da guerriero commuove. A febbraio, quando finalmente sarà dimesso dall’ospedale, raggiungerà il triste traguardo di poco meno di un anno di ricovero. A parlare, a lanciare un monito soprattutto ai giovani è Mario Botti, 76 anni, entrato in rianimazione dopo aver contratto il Covid lo scorso 18 marzo. Un vero e proprio sopravvissuto, soprannominato dai dottori del Policlinico ’Highlander’. L’ultimo step è quello della riabilitazione a Baggiovara poi, forse, a casa.
