Natuzza, lo Statuto della Fondazione non si cambia. Bocciate le proposte del vescovo
L’assemblea dei soci della Fondazione di Mamma Natuzza dice “No” allo statuto proposto da monsignor Luigi Renzo. Nuova frattura tra la Curia vescovile e la Fondazione
Bocciate dall’assemblea dei soci della fondazione di Natuzza le modifiche allo statuto proposte dal vescovo della diocesi di Mileto- Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo. Su 130 soci (settanta quelli presenti direttamente e sessanta quelli che hanno rilasciato delega scritta ) circa 125, hanno detto “no” alle modifiche.
Una di queste stabiliva che la cura e la gestione della chiesa dedicata al “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, da destinare al culto pubblico, “sotto forma di rettoria", in vista anche di una sua eventuale elevazione a santuario diocesano ad opera dell’ordinario, sarebbero dovute essere di esclusiva pertinenza della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e regolamentate tramite la stipula d un disciplinare tra le parti in forma pubblica per notaio. Lo stesso articolo precisava, inoltre, che "la proprietà e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero complesso, restavano in ogni caso della Fondazione”.
L’ assemblea è stata presieduta dal don Pasquale Barone, alla presenza del notaio Paola Gualtieri. La bocciatura del nuovo statuto rischia adesso di produrre ulteriori fratture tra la Curia vescovile di Mileto e la fondazione, tanto cara alla mistica di Paravati.
