Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, tentata estorsione, estorsione,  associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, detenzione e porto illegale di arma da sparo, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose.

La Procura antimafia di Catanzaro ha chiuso le indagini preliminari dell'inchiesta denominata “Affari di famiglia”, contro il presunto clan Tundis-Calabria di San Lucido, in provincia di Cosenza.

Gli indagati sono complessivamente cinquantatré, trentasette dei quali colpiti da misure cautelari a seguito del blitz eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza a maggio scorso.


Ecco i nomi delle persone alle quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari:
  • Alò Andrea
  • Ambrosi Gianluca
  • Arlia Gianluca
  • Massimiliano Biscardi
  • Dalvio Bruno
  • Francesco Alessandro Bruno
  • Luciano Bruno
  • Fabio Calabria
  • Giuseppe Calabria
  • Pietro Calabria
  • Paolo Carbone
  • Salvatore Caruso
  • Raffaele Conforti
  • Paolo D’Amato
  • Eugenio De Rose
  • Francesco De Rose
  • Eugenio Filippo
  • Giovanni Fiore
  • Mattia Garibaldi
  • Giovanni Garofalo
  • Michele Iannelli “Tavulune”
  • Giuseppe La Rosa
  • Francesco Lenti
  • Giovanni Lenti
  • Silvestro Lenti
  • Eugenio Logatto
  • Mario Maiolo
  • Marco Manfredi
  • Emilio Mantuano
  • Gabriele Molinaro
  • Vincenzo Nesci
  • Francesco Oro
  • Roberto Porcaro
  • Albino Sammarco
  • Ahmed Sajjad
  • Alessio Samà
  • Claudio Santoro
  • Andrea Santoro
  • Vincenzo Senatore
  • Alessandro Serpa
  • Francesco Serpa “Peppariello”
  • Giovanni Tenuta
  • Francesco Trotta
  • Andrea Tundis
  • Emanuele Tundis
  • Federica Tundis
  • Michele Tundis “Marmuricchio”
  • Giovanni Vattimo
  • Pamela Villecco
  • Cristian Vommaro
  • Davide Vommaro
  • Luca Vommaro Marincola