Pesante condanna per boss di 'ndrangheta: 20 anni di carcere (NOME)
Al termine del giudizio in abbreviato, il gup ha condannato a 20 anni, Antonio Carzo, boss ritenuto, assieme a Vincenzo Alvaro, capo della prima locale di 'ndrangheta nella Capitale.
I due, appartenenti a storiche famiglie originarie di Cosoleto, nel Reggino, erano al vertice della locale che operava a Roma dal 2015 dopo avere ottenuto l’investitura ufficiale dalla casa madre in Calabria.
In totale, inflitte diciassette condanne. Tra le altre: 16 anni e 6 mesi per Domenico Carzo e 12 anni e 2 mesi per Vincenzo Carzo, entrambi figli di Antonio. Due le assoluzioni.
Il 12 settembre intanto si è aperto davanti all’ottava sezione penale del tribunale di Roma il processo ordinario per gli altri imputati, tra cui l’altro capo dell’organizzazione, Vincenzo Alvaro. Nell’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, vengono contestate, a vario titolo, le accuse di associazione mafiosa, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata e detenzione illegale di arma da fuoco, fittizia intestazione di beni, truffa ai danni dello Stato aggravata dalla finalità di agevolare la 'ndrangheta, riciclaggio aggravato, favoreggiamento aggravato e concorso esterno in associazione mafiosa.
