Successo per il corto calabrese "Città d'oro" al Marcello Film Festival di Birmingham
" Nel mondo dei contadini non si entra senza una chiave di Magia" (Carlo Levi). In questa celeberrima frase tratta da "Cristo si è fermato a Eboli" è condensato l'intento del cortometraggio del regista italoamericano Francesco Giannini. Il film, prodotto da Franky Films e da Hermes Productions, è stato interamente girato in Calabria, nei comuni di Badolato e Santa Caterina dello Ionio, le cui Amministrazioni hanno offerto il patrocinio.
Tra le meraviglie paesaggistiche dei due paesi si dipanano le vicende di un piccola realtà contadina, fatta di famiglie umili che ben conoscono la vera ricchezza umana. L'impeccabile direzione del regista e lo spessore del cast-tutto calabrese- formato dagli attori Francesco Grillo, Costantino Comito, Maria Costanza Napoli, Giulia Palmisano, Rocco Monteleone, Rino Rodio, Anna Maria De Luca, Carmine Scalzo, Francesco Barillaro, Erika Paparo e Salvatore Santoro- trasmettono al meglio i valori sociali di cui l'opera è pregna.Di recentissima uscita, il corto ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: presentato al Marcello Film Festival di Birmingham, entusiasmando una nutrita e variegata platea, ha vinto il premio della giuria come miglior film "Made in Italy".
L'opera è distribuita sulla piattaforma Film Shortage. I consensi che Città d'Oro sta riscuotendo stanno inducendo regista e produttori a lavorare al lungometraggio.
