Il gip del Tribunale di Lamezia si è dichiarato incompetente, adesso la parola passa al giudice per le indagini preliminari di Catanzaro che dovrà pronunciarsi entro 20 giorni

Si sono svolti gli interrogatori di garanzia dei nigeriani arrestati nell' operazione Locomotiva con cui la Dda di Catanzaro ha emesso un decreto di fermo a carico di sette indagati accusati a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, acquisto e alienazione di schiavi, immigrazione clandestina, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione con l’aggravante della trasnazionalità.

Udienza di convalida. Davanti al gip del Tribunale di Lamezia Terme sono comparsi Ifueko Aiyamekhe, Silvia James Ekuaze, Angel Humphrey ( le prime due difese dall'avvocato Giuseppe Marino del foro di Lamezia e l'ultima difesa dall’avvocato Orlando Sapia),  tutte detenute nel carcere di Castrovillari, Osagie Omoregie ( difeso dal legale Orlando Sapia), detenuto nella casa circondariale di Catanzaro e infine Vincenzo Criserà, il quale era ristretto ai domiciliari, difeso dall'avvocato Domenico Zaffina. Al termine degli interrogatori e delle rispettive udienze di convalida il pm ha concluso chiedendo la convalida del fermo e la irrogazione della misura cautelare in carcere per Ifueko Aiyamekhe, Silvia James Ekuaze, Angel Humphrey e Osagie Omoregie e gli arresti domiciliari per Criserà. L’avvocato Orlando Sapia per Osagie Omoregie e  Angel Humphrey si è opposto alla convalida e all'irrogazione della misura cautelare, in modo particolare nel caso della Angel Humphrey, il legale ha evidenziato come nel decreto non fosse stato indicato alcun elemento relativo al pericolo di fuga e gli elementi indagine fossero lontanissimi dall'integrare il requisito della gravità indiziaria in relazione ai reati contestati.

Fermo non convalidato. Il giudice nella giornata di ieri ha depositato l’ordinanza con la quale non ha convalidato il fermo per Angel Humprhey   e ne ha ordinato la immediata liberazione,  mentre ha convalidato il fermo sulle posizioni di Osagie,  Ifueko, Silvia James e Criserà, disponendo per i primi tre la custodia in carcere e per l'ultimo gli arresti domiciliari. Inoltre il giudice per le indagini preliminari, nella persona di Emma Sonni, ha dichiarato la propria incompetenza. Adesso la parola passa al gip del Tribunale di Catanzaro che dovrà pronunciarsi entro venti giorni, pena la perdita di efficacia delle misure cautelari