I giallorossi battono la Lupa Castelli con le reti di Razzitti e Mancuso. Successo pesante in ottica salvezza. Scacciati i fantasmi playout

IL TABELLINO

CATANZARO-LUPA CASTELLI 2-0

MARCATORI: 31' pt Razzitti, 32'st Mancuso

CATANZARO: Grandi, Bernardi, Ricci, Orchi, Squillace, Agnello, Maita, Olivera (15'st Garufi), Mancuso (43'st Barillari) Razzitti, Firenze (30s't Agodirin) A disposizione: Scuffia, Caselli, Calvarese, Fulco, Foresta, Patti, Caruso, Vitale Allenatore: Erra

LUPA CASTELLI: Tassi, Rosato, Aquaro, Anderson (5'st Roberti),De Gol, Kosovan, Falasca, Morbidelli (35'st Moretti), Di Bella, Mastropiero, Rossetti (32'st Flores Hateley) A disposizione: Coletta, Proietti,Fortuna, Marenzi Allenatore: Palazzi (squalificato)

ARBITRO: Provesi di Treviglio

di MIMMO FAMULARO

Il Catanzaro si rialza. Nella settimana della Passione i giallorossi tornano alla vittoria battendo la Lupa Castelli con il punteggio di due reti a zero. Le Aquile conquistano così il primo successo del 2016 e tornano a respirare scacciando il fantasma dei playout.

Primo tempo. Non una grande partita per la squadra di Erra per il quale oggi contava solo vincere. Badano al sodo i giallorossi che lasciano da parte il fioretto e provano a sfoderare la sciabola. Manca la giusta lucidità in avvio con la paura che frena la voglia di volare delle Aquile.  Olivera spara alto da buona posizione al 20'. Il gol arriva dieci minuti dopo quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla finisce sui piedi di Mancuso, Tassi respinge e sulla ribattuta Razzitti insacca. Il gol dà sicurezza agli uomini di Erra che potrebbero raddoppiare già prima dell'intervallo con lo stesso Razzitti e anche con Olivera. Il risultato non cambia e si va al riposo con le Aquile avanti.

Secondo tempo. Romani più vispi nel corso della ripresa. L'avvio della Lupa chiama al primo intervento Grandi. Il Catanzaro difende con ordine e limita le sofferenze. Il gol della sicurezza arriva solo alla mezz'ora di gioco quando Mancuso trova il raddoppio con un preciso colpo di testa su preciso cross di Squillace. E' l'episodio che chiude di fatto la partita e consegna i tre punti al Catanzaro.