Amministrative Vibo, il Pd rinuncia alle primarie
Il Coordinamento cittadino del Partito democratico di Vibo esprime il suo punto di vista sulle questioni di merito e metodo emerse al tavolo della potenziale coalizione progressista in vista delle prossime elezioni amministrative.
"La nostra indole e la nostra impostazione politica, nonché la consultazione e il confronto avvenuti durante la recente assemblea di circolo, al fine di individuare un candidato sindaco radicato nella comunità, spendibile e forte che possa guidare la città, ci hanno spinto a proporre - si legge in una nota - con forte convinzione, la scelta delle primarie come metodo per l’individuazione del candidato.
Ciononostante, crediamo che la tenuta della coalizione progressista debba essere salvaguardata e tutelata. Pertanto prendiamo atto del rifiuto di alcune anime che compongono la potenziale coalizione e, quindi, come atto di maturità politica, ci rendiamo disponibili a valutare metodi alternativi.
Con la stessa convinzione, però , e in conseguenza di ciò, chiediamo la stessa disponibilità al tavolo, che non può rimanere così limitato e circoscritto e deve aprirsi agli appelli e richieste di inclusività che tutti noi abbiamo ricevuto nei giorni scorsi.
La nostra coalizione dovrà essere la più inclusiva possibile, se veramente vogliamo essere competitivi con gli altri poli che si stanno determinando nello scenario politico cittadino.
Chiediamo un segnale di apertura e disponibilità al confronto ai componenti del tavolo progressista di volere sin da subito allargare il fronte a partiti, associazioni, movimenti che si sentono alternativi al governo meloni.
Non possiamo permetterci di regalare anche questa volta la città a chi l’ha malgovernata da quindici anni a questa parte".
