E' stato assolto per non aver commesso il fatto dal Tribunale di Vibo Valentia,  Alessandro Tino, 51 anni di Capistrano, difeso dall'avvocato Francesco Muzzopappa. L'uomo, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto due anni ed otto mesi di reclusione, era accusato di aver danneggiato l'auto di Rocco Iellamo, una Fiat Panda attraverso l'esplosione di un ordigno -indirizzato verso il proprietario della vettura, nel centro abitato di Monterosso Calabro. Ordigno illecitamente detenuto ed abusivamente portato in un luogo pubblico. Ma il Tribunale monocratico (giudice Luppino) non lo ha ritenuto responsabile dell'accaduto.