"Il 23 aprile, nelle montagne calabresi venivano chiusi in un sacco e buttati come spazzatura otto cuccioli di simil maremmano di appena di giorni".

Da Corigliano Calabro, nel Cosentino, è partita una raccolta fondi su GoFundMe, già arrivata a 2.800 euro, per le spese alimentari e veterinarie che serviranno alla crescita dei cagnolini.

"Li ho trovati per caso - scrive l'organizzatrice, Andreea Sobec - seguendo le loro voci disperate. Erano bagnati e freddi. Ma fortunatamente tutti ancora vivi. Allattati da me ogni tre ore, siamo riusciti ad arrivare a dieci giorni di vita e siamo ancora tutti vivi. Ma più si cresce più le necessità aumentano".

"I fondi raccolti - spiega - verranno usati per sostenere le spese di tutto l'occorrente per il loro sviluppo. Sverminazione, vaccini, microchip, antiparassitari, la fase dello svezzamento con il cibo più adatto per cuccioli cresciuti senza una madre vicino. Io posso offrire il mio tempo, le mie energie e la mia casa fino a quando saranno pronti per una famiglia adottiva".

"Questa storia - aggiunge - ha attirato l'attenzione della dottoressa Valentina Chiapatti che dal primo momento ha scelto di darci una mano e farci conoscere, oltre i preziosi consigli veterinari".

La campagna per aiutare questi cuccioli ha ricevuto 125 donazioni in tre giorni ed è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/f7s2s-cuccioli-neonati-abbandonati