Vibo senz'acqua e senza soldi: segui la diretta del Consiglio comunale (TERMINATO)
Consiglio comunale straordinario a Vibo Valentia. Due i punti all'ordine del giorno: la crisi idrica che ha colpito la città a inizio anno e, su richiesta del sindaco, la rimodulazione del Piano di riequilibrio, ovvero la decisione se modificare o meno il programma di azioni per evitare che il Comune vada in dissesto, visto che il debito è talmente alto che nessuno è in grado di quantificarlo correttamente (verosimilmente oltre i 30 milioni di euro). Si tratta di una riunione straordinaria chiesta da alcuni consiglieri di opposizione e da quelli del neo gruppo di centrodestra "Coraggio Italia" (ne abbiamo parlato QUI) che, però, non è ancora ben chiaro se siano alla maggioranza o all'opposizione.
23:22 - Ostaggi liberati
Il presidente Putrino ringrazia tutti. Dai dipendenti comunali, presenti fino a tarda sera, ai consiglieri comunali, che hanno portato avanti un lungo dibattito sui diversi temi. Il Consiglio comunale è finito dopo 12 ore. Senza pause.
23:19 - Finisce un Consiglio che, stranamente e oltre ogni previsione, è stato incredibilmente lungo
Il sindaco ribadisce che la proposta merita di essere approvata. Questo mette d'accordo, dopo un lungo dibattito, maggioranza e opposizione. Anche se, superate le 23, i presenti si sono ridotti notevolmente. La proposta viene quindi approvata con 16 voti favorevoli, 1 contrario e 16 assenti. Pietro Comito (Coraggio Italia) è stato l'unico a votare contrario, in contrasto con il proprio gruppo.
L'ordine del giorno, nel corso del dibattito, è stato però emendato per ridurre la responsabilità del sindaco. A riguardo Katia Franzè ha dichiarato: "Per me è una sconfitta. Noi stiamo dando alla dirigente, alla gestione che è stata bocciata dalla sentenza, il compito di risolvere il problema. Ci doveva essere un controllo del sindaco, che dove vuole è presente su ogni problema, invece su questo...".
21:48 - C'è un problema da trovare (e risolvere)
I bambini con autismo che stanno aspettando questo servizio, che il Comune non ha riconosciuto, sono 19. Katia Franzè (Coraggio Italia): "Si vede che lei sindaco è attenta a queste problematiche, ma evidentemente c'è un problema che va individuato e risolto".
21:30 - Si deve ancora discutere di autismo
Aperta la discussione sull'ultimo punto. Lo presenta la consigliera di "Vibo da Vivere" Lorenza Scrugli. L'ordine del giorno prevede un atto di indirizzo politico perchè si realizzino i "Progetti di Vita indipendente", dedicati ai bambini affetti da autismo, per il quale il Tar ha recentemente condannato il Comune di Vibo (ne abbiamo parlato QUI). Il problema di fondo è uno: il Tar ha dato ragione solo a chi ha fatto il ricorso, quindi a un solo bambino che - hanno certificato i giudici - aveva diritto a veder attivato quel servizio. Il provvedimento di cui si discute punta a far attivare lo stesso servizio anche per tutti coloro che ne hanno fatto domanda ma, per comprensibili ragioni, non hanno potuto o voluto portare in Tribunale il Comune di Vibo.
21:25 - SI VOTA! L'ordine del giorno viene respinto
Dopo 5 ore e mezza di discussione si arriva a un voto. Alla fine con 10 voti favorevoli e 15 contrari (8 gli assenti) il Consiglio respinge l'ordine del giorno che prevedeva un atto di indirizzo politico alla Sorical perchè predisponesse "un Piano di gestione del servizio idrico che garantisca un approvvigionamento costante", oltre che un atto di indirizzo politico al presidente della Regione Roberto Occhiuto affinchè "assuma in via formale l'impegno a definire un progetto di riqualificazione e riorganizzazione dell'intero ciclo idrico". Atto di indirizzo rivolto inoltre anche ai consiglieri regionali del territorio "perchè garantiscano il massimo impegnato (sic) su tale problematiche e sulle possibili soluzioni".
20:45 - Concretezza
Lombardo (Forza Italia) chiede se quanto previsto dalla delibera sia legalmente possibile, ovvero un atto di indirizzo verso la Sorical e il presidente della Regione. Evidenziando inoltre un'ovvietá che però nessuno fino a questo momento aveva palesato: la richiesta di istituire un tavolo tecnico, citato più volte nel corso del dibattito, non è presente nell'ordine del giorno. Quindi di cosa si sta discutendo? A lui fa eco il compagno di partito Nico Console: "Stiamo parlando senza essere concreti. Con il solo risultato che abbiamo stancato i tecnici della Sorical, che erano qui per darci risposte, e che infatti se ne sono andati".
20:40 - Il presidente Putrino sbotta (di nuovo)
"Ma è mai possibile che continuiate a parlare?" sbotta il presidente dell'aula Putrino. Parla al plurale ma il riferimento è solo al capogruppo di Forza Italia, Antonio Schiavello, che continua a intervenire in videocollegamento.
20:34 - La stanchezza innervosisce
Continua il dibattito tra i consiglieri. La stanchezza però si fa sentire. E innervosisce: ci si parla sopra, si interrompono gli altri, e il presidente Putrino è costretto a intervenire per richiamare all'ordine.
20:18 - Luciano (Pd) contro le richieste di risarcimento
Stefano Luciano replica al sindaco Limardo, in una polemica politica senza fine. In sostanza chiede di non portare avanti nessuna azione risarcitoria "per non demonizzare la Sorical". E avanza una proposta: istituire un tavolo tecnico, più partecipato possibile, per "valutare lo stato dell'arte e trovare soluzioni" per evitare nuovi disservizi idrici.
20:05 - Tante date, tanti disservizi
"13 dicembre, 27 dicembre, 2 gennaio, 4 gennaio, e poi il 6 gennaio quella finale". Il sindaco Limardo ricorda i disservizi idrici degli ultimi due mesi, per un servizio che invece "dovrebbe essere regolare". Ma non solo: "Andando indietro nel tempo ce ne sono stati due a marzo se non sbaglio. Poi maggio, giugno, luglio. E non ho ancora la verifica puntuale chiesta agli uffici". Tutti casi in cui i cittadini sono rimasti senz'acqua e per i quali, adesso, l'Avvocatura comunale sta valutando se sia possibile o meno chiedere un risarcimento alla Sorical.
19:59 - Abbiamo un Piano B?
Alla domanda del sindaco Limardo circa una struttura di riserva, in caso di guasti, risponde l'ingegnere De Marco della Sorical: "L'acquedotto Alaco è la nostra soluzione, figlia di un pensiero lungimirante. Non esistono infrastrutture alternative, non c'è un acquedotto di riserva". Aggiungendo: "Ma non ce l'ha Catanzaro, non ce l'ha neanche Roma".
19:50 - Risarcimenti per tutti i disservizi degli ultimi anni
Dopo il dibattito tra i consiglieri, con gli "instancabili" funzionari della Sorical ancora presenti dalle 9 del mattino, interviene il sindaco Limardo: "La delibera per valutare se possibile chiedere un risarcimento fa riferimento non solo all'ultimo fatto ma a tutti i disservizi degli ultimi cinque anni". Con una stoccata a Luciano: "Se anzichè soffermarsi soltanto a leggere i giornali fosse andato oltre leggendo anche gli atti ufficiali...".
18:53 - Luciano (Pd) non si smentisce
Forse perchè insidiato da Silvio Pisani (vedi sotto, ore 17:53), il capogruppo del Pd Stefano Luciano decide di prendere la parola. E lo fa con una lunga premessa sul fatto che il Consiglio di oggi è stato positivo e che altre volte, al contrario, "la politica non riesce a creare partecipazione democratica". Inizia poi ad entrare nel merito prendendola molto alla larga: "Come primo punto ricordiamo che l'acqua è un bene pubblico". Chiedendo spiegazioni, successivamente, sui rapporti tra Comune e Sorical e sulla volontà di individuare le responsabilità dei singoli problemi: "La nostra posizione è che la Sorical non sia responsabile per questo evento specifico". Di conseguenza il problema da porsi, secondo Luciano, è uno solo: "Il Comune deve davvero avviare un contenzioso civile con la Sorical per chiederle i danni?".
18:47 - Risarcimenti per i cittadini
Il consigliere di Forza Italia Domenico Console ribadisce che "i disagi dei cittadini devono essere risarciti" (il Comune ha avviato l'iter per chiedere un risarcimento alla Sorical, ne abbiamo parlato QUI), augurandosi che sia la stessa Sorical a decidere di raggiungere un accordo risarcitorio con il Comune. Evidenziando inoltre che "fatico a credere che la frana fosse un evento imprevisto e imprevedibile".
18:32 - L'acqua di Vibo "è potabile"
L'ingegnere della Sorical Sergio De Marco interviene sulla potabilità dell'acqua di Vibo: "L'Asp di Catanzaro viene presso l'impianto di potabilizzazione due volte alla settimana. L'Asp di Vibo campiona l'acqua in uscita dai serbatoi e presso una serie di fontanine pubbliche. Lo fanno anche i Comuni. Le due Aziende sanitarie hanno controllato l'acqua 17mila volte, hanno rilasciato 17mila certificati. E neanche una volta è stato trovato un valore che non fosse perfettamente a norma".
18:30 - 9 ore
Sono passate nove ore dall'orario di convocazione del Consiglio comunale. Volevamo rimanesse a verbale.
18:15 - Quindi eleggiamo Mattarella?
Qualche lettore ci scrive via Whatsapp facendo notare che sono durate meno le trattative per il Quirinale.
18:11 - Pietà
Anche i funzionari della Sorical sono stremati. Dopo quasi 9 ore dentro l'aula i loro sguardi implorano pietà. Eppure i consiglieri non demordono: ognuno continua a dire la sua. Non importa se è già stato detto, non importa la sintesi, non importa ripetersi. Voi lettori di Zoom24 siete fortunati, vi riassumiamo noi tutti gli interventi: grazie di essere qui, non si può stare 10 giorni senz'acqua, non deve più ripetersi, bisogna trovare soluzioni alternative.
17:53 - Dono della sintesi: chi, cosa, perchè, si mangia?
Il consigliere del M5S Silvio Pisani prova a spodestare Stefano Luciano. Da leader dell'opposizione? No, da consigliere che fa gli interventi più lunghi. È una sfida difficile ma non demorde. Il presidente Putrino prova a dirgli che ha superato il tempo a disposizione. Non funziona. Poco dopo decide di fermarsi.
17:28 - Acqua diventi una priorità politica
I funzionari della Sorical hanno parlato più che altro di tecnicismi. Alla fine interviene il consigliere Katia Franzè (Coraggio Italia) che ribadisce la necessità di trovare soluzioni per il futuro. Il problema dell'acqua, afferma, "deve diventare una priorità dell'agenda politica" a 360 gradi: da qui la scelta di invitare i consiglieri regionali e la Sorical stessa. Il problema di fondo, sintomo di un'arretratezza complessiva del territorio, lo evidenzia Silvio Pisani (M5S): "Nel 2022 dobbiamo ancora parlare di problemi di acqua".
17:10 - Crackers
Iniziano a spuntare crackers in più zone dell'aula. I consiglieri, ormai stremati e senza aver pranzato, provano a rifocillarsi in qualche modo. Nel frattempo continuano a parlare i funzionari della Sorical: stanno spiegando i lavori effettuati sul luogo della frana che ha causato la crisi idrica a inizio anno.
16:53 - "Vibo ha due fortune..."
"Vibo ha due fortune: avere un assessore di rara competenza, e avere al lavoro sulla sua rete la migliore azienda italiana del settore". Particolarmente ottimista l'ingegnere Sergio De Marco, direttore dell’Area operativa della Sorical, che prende il discorso molto alla larga partendo dalla costruzione dell'acquedotto dell'Alaco.
16:45 - Presenti i "piani alti"
Partecipano all'Assemblea anche i consiglieri regionali vibonesi Antonio Lo Schiavo (in videocollegamento) e Francesco De Nisi (in presenza).
16:40 - Religioso silenzio
I consiglieri ascoltano la relazione dell'assessore Giovanni Russo in religioso silenzio. Azzardiamo: più per stanchezza che per un reale interesse. Sono in pochi ad essere ancora fisicamente dentro l'aula (una decina) e stanno sempre più sprofondando dentro le poltrone.
16:30 - Leggende metropolitane
L'assessore Russo vuole "sfatare una leggenda metropolitana": "La città dovrebbe fare un numero elevatissimo di pozzi per essere rifornita solo grazie a quelli, è insostenibile". La consigliera Fatelli specifica che l'ordine del giorno chiede di affiancare la Sorical (la società di risorse idriche calabresi, ndr) con nuovi pozzi, non sostituirla. Russo evidenzia inoltre che la crisi di inizio anno non ha toccato tutte le frazioni: "Piscopio, Bivona, Portosalvo, Vibo Marina e Longobardi hanno ricevuto acqua regolarmente".
16:23 - "Non partecipo al rimpallo di responsabilità"
"Non partecipo al rimpallo di responsabilità (tra Comune e Sorical, ndr), come Amministrazione siamo impegnati già da tempo per provare a migliorare la rete idrica". A parlare è l'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo che sta elencando gli interventi fatti nel corso del tempo. "Di molti non vi siete accorti perchè abbiamo chiesto di evitare le interruzioni di giorno".
16:05 - Si inizia a parlare della crisi idrica: servono nuovi pozzi?
L'ordine del giorno viene presentato da Elisa Fatelli (Coraggio Italia). Lo fa evocando un'immagine: "Piazza San Leoluca, tra le più belle della città, era piena di anziani che andavano con le taniche per prendere l'acqua. Vista l'età, con molta fatica, erano costretti a trascinarla in macchina. E la cosa che mi ha colpito di più è che lo sfondo della piazza diceva 'Vibo Capitale del Libro'. Bisogna trovare un'alternativa per risolvere definitivamente il problema". In concreto: si discuterà della possibilità di attivare e realizzare nuovi pozzi in città.
16:01 - Si chiederà di modificare il Piano di riequilibrio
Dopo oltre due ore di discussione il Consiglio comunale approva con 27 voti favorevoli e 3 contrari: verrà inviata alla Corte dei Conti la richiesta di poter modificare il Piano di riequilibrio per provare, in extremis, ad evitare il dissesto. La possibilità è stata concessa ai Comuni dall'ultima legge di Bilancio approvata dal Parlamento a fine dicembre.
Riepilogando: dai banchi dell'opposizione hanno votato favorevolmente M5S e Vibo Democratica (per "senso di responsabilità"), mentre Scrugli (Vibo da Vivere) ha deciso di astenersi chiedendo, per il futuro, una maggiore condivisione di atti così importanti. "Si poteva passare in Commissione, c'è stato un mese di tempo" ha dichiarato similmente Coraggio Italia che però, anche loro per senso di responsabilità ("è un'opportunità per la città"), hanno votato a favore. Il Pd è quindi l'unica forza di opposizione a votare contrario per una mancanza di fiducia nell'Amministrazione che - nel loro caso - ha impedito di esprimersi diversamente.
15:52 - Dichiarazioni di voto tutte uguali
Le dichiarazioni di voto delle opposizioni (tranne il Pd) sono un continuo ribadire che sono favorevoli perché si tratta di una questione tecnica ma, in ogni caso, questo non va interpretato come un segnale di fiducia nell'Amministrazione.
15:42 - Un colpo al cerchio e uno alla botte
Pietro Comito, prima all'opposizione e ora dentro "Coraggio Italia", ricorda quando nel 2013 fu dichiarato il dissesto da cui tutto ebbe inizio. E lo fa come? Ribadendo che è ancora all'opposizione. Coraggio Italia al momento sembra quindi stia seguendo l'elaborata strategia politica del "un corpo al cerchio e uno alla botte". Quanto ancora durerà?
15:19 - La metafora calcistica
"Sono favorevole al fatto che l'arbitro conceda il calcio di rigore, poi come si tirerá e se si farà goal è un altro discorso". La metafora calcistica di Giuseppe Policaro (Vibo Democratica) rende bene l'idea: si sta discutendo della mera possibilità di chiedere di modificare il Piano di Riequilibrio. La fiducia sul come si modificherà, in caso, è un'altra storia. La polemica (indiretta) è con il Pd che voterà contrario proprio per una mancanza di fiducia nell'Amministrazione.
15:11 - "Difficoltà" con Google meet
Da evidenziare che accanto all'immagine di più di un consigliere, collegato da remoto, appare un nome diverso. Dei figli probabilmente. La causa? La difficoltà, evidentemente, ad entrare nel videocollegamento con il proprio account. Dopo due anni di pandemia.
15:03 - "Non vi mangiamo"
Piano di riequilibrio "sbagliato", opposizione "non ascoltata". Luciano (capogruppo Pd) ripete le cose già dette in più di un'occasione: "Abbiate rispetto dell'opposizione, chiamatela prima di assumere delle decisioni. Non vi mangiamo". La questione è strettamente politica: "Siamo costretti a votare in modo negativo, sul Bilancio l'Amministrazione non è credibile".
14:48 - Coraggio Italia sorprende tutti
Dopo aver passato tutta la giornata a flirtare con l'opposizione e ad attaccare la maggioranza, Coraggio Italia decide di cambiare passo. Annunciando il proprio voto favorevole alla richiesta di modifica del Piano di riequilibrio, Katia Franzè conclude il suo intervento affermando: "Grazie al sindaco Limardo perchè, davvero, non molla mai. Si aggrappa a tutto per dare al territorio un'altra opportunità". Ripetendo ancora una volta: "Grazie al sindaco perchè non molla mai". Espressioni di stupore tra i banchi della maggioranza: una cosa così plateale non se l'aspettavano proprio.
14:22 - Politica 1 - tecnici 0
I consiglieri di Vibo Democratica e M5S propongono un emendamento per sistemare formalmente la richiesta, in particolare disponendo di inviarla alla Commissione Cospel del ministero dell'Interno e non direttamente al Ministero, come prevede la norma. Non ci sta il segretario comunale Domenico Scuglia secondo cui si rischiano brutte figure istituzionali. "Chiedo al segretario Scuglia di astenersi da valutazioni politiche" interviene il consigliere di Forza Italia Domenico Console. Alla fine l'emendamento viene approvato all'unanimità. Il Pd esce dall'aula per dissenso verso la modifica in sè del Piano di riequilibrio.
14:03 - (Quasi) nessuno ascolta il sindaco Limardo
Il sindaco Limardo parla da remoto ma in aula, di fatto, nessuno la ascolta. Il rumoreggiare dei consiglieri quasi rende impossibile capire cosa dice. La questione a un certo punto diventa talmente evidente che Pisani (M5S) scherza: "Ma scusate la sindaca la sto ascoltando solo io?". Passa qualche minuto e si sveglia anche il presidente Putrino che chiede silenzio e, con fatica, viene assecondato.
13:58 - La precisazione dell'assessore
L'assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo, presente in videocollegamento, ricorda che si deve votare solo sull'invio della richiesta di modifica, una possibilità concessa recentemente dal legislatore. Nel merito di come modificare il Piano di riequilibrio si discuterà, in caso, successivamente.
13:41 - Priorità al dissesto (e altre urla)

La carenza idrica è alle spalle, il dissesto è più urgente: si discute prima della richiesta di modificare il Piano di riequilibrio. A pensarla così 18 consiglieri (13 contrari). A lamentarsi del fatto che si è arrivati a portare la richiesta in Consiglio l'ultimo giorno utile è Elisa Fatelli: Coraggio Italia, quindi, sempre più vicina all'opposizione.
13:19 - Dubbio amletico
Di cosa discutere prima? Della carenza idrica, siccome i funzionari della Sorical ancora stanno aspettando, o della richiesta di modifica del Piano di riequilibrio che dev'essere inviata alla Corte dei Conti entro la mezzanotte per evitare il dissesto finanziario? Si vota sulla mozione del consigliere Lombardo (Forza Italia) di dare priorità al dissesto.
13:15 - Si discute su quanto siano indecorosi
A due ore dall'inizio dell'assemblea, e a quattro dall'orario inizialmente previsto, ancora non si è affrontato l'ordine del giorno sulla carenza idrica e sul Piano di riequilibrio. Qualcuno lo fa notare, qualcun altro ricorda che anche gli altri problemi sono seri. Si discute su quanto sia "indecoroso" quanto successo. Di fatto ancora non si sta parlando concretamente di nulla.
12:56 - Ah giusto, i funzionari Sorical...
Il consigliere Silvio Pisani (M5S) ricorda che tutte queste urla, tra l'altro, sono uno spettacolo indecoroso che la politica sta offrendo ai funzionari della Sorical che sono stati invitati dall'Amministrazione. Un altro consigliere di Vibo Marina, Lorenzo Lombardo (Forza Italia), ricorda che l'unico ordine del giorno originario era proprio sulla carenza idrica e chiede scusa per i toni dell'aula.
12:54 - La soluzione? "Cambiare microfoni".
Il presidente Putrino ha la soluzione a questo spettacolo indecoroso: "Chiederò dei microfoni che si accendono solo se lo decido io".
12:52 - "La ringrazio se sta zitto"
Il presidente del Consiglio Rino Putrino: "Consigliere Curello la ringrazio se sta zitto". "Ma il Pd..."."Le devo chiedere di zittirsi, non ho capito niente di quello che ha detto, ho sentito solo delle urla". A questo Putrino sbotta definitivamente: "Chiedo la collaborazione dell'aula, per cortesia".
12:46 - Duro scontro Limardo-Luciano (capogruppo Pd)
Il sindaco Limardo replica "per fatto personale" sulla scuola Murmura. Il Pd, principalmente per spirito di opposizione, non vuole farla parlare. Luciano continua a ripetere "ho una mozione d'ordine che la priorità su tutto". "Si butta ogni volta in bagarre - risponde Maria Limardo - e tutte le volte in cui l'opposizione parla di argomenti seri non si perde l'occasione per mandare tutto in confusione". Luciano fa notare che "se voleva discuterne nel merito poteva votare a favore della discussione". "Non mi si può accusare di soluzioni fumose senza permettermi di replicare" ribatte Limardo. Tra ragioni tecniche e politiche Putrino richiama all'ordine ma fermare lo scontro Limardo-Luciano sembra impossibile...
12:37 - Si inizia a urlare
Il consigliere Curello, unico superstite di Fratelli d'Italia, si rivolge all'opposizione: "La responsabilità è del sindaco". Quindi decide lei. Interviene la consigliera Pugliese (Pd): "Consigliere chi le ha dato la parola?". La tensione sale, una serie di urla da una parte e dall'altra la fanno da padrona per una decina di secondi. Poi la parola passa a Giuseppe Policaro che con i suoi toni calmi (e lenti) tranquillizza la situazione.
12:33 - La maggioranza non contrasta il sindaco
Davanti alle parole del sindaco la maggioranza si compatta. In sintesi: vista la situazione è inutile discuterne. Richiesta respinta (17 voti contrari e 14 favorevoli). Intanto Luciano smette di far finta di non voler fare polemica: "Scelta non democratica del sindaco, la sua credibilità è pari allo zero. Tra l'altro ho chiesto ma non ho ottenuto i documenti sulla sicurezza di palazzo Gemini (dove verranno trasferiti gli studenti, ndr)".
12:17 - "Nessuna alternativa per la Murmura"
Interviene il sindaco Limardo: "Tutte le ipotesi alternative sono state percorse, non soltanto da parte del sindaco ma anche da parte del prefetto". Palazzo delle Accademie? "Lo avevamo valutato ma non era idoneo. Abbiamo affrontato tutte, e dico tutte, le ipotesi in campo. Anche la possibilità di utilizzare aule di alcuni istituti superiori". E annuncia: "Verranno messi a disposizione numerosi autobus che partiranno dai punti strategici della città".
12:12 - Si discuterà della scuola Murmura?
Il capogruppo del Pd, Stefano Luciano, presenta un ordine del giorno urgente per evitare il trasferimento della scuola "Murmura" lontano dal centro. Il Consiglio, per ora, dovrà decidere solo se discuterne o meno. Luciano, chissà perchè, mette le mani avanti: "L'obiettivo è quello di trovare una soluzione non di fare polemica".
12:06 - Si discuterà di autismo
All'unanimità il Consiglio ha deciso di inserire l'ordine del giorno presentato dall'opposizione in merito ai progetti sull'autismo. Le parole di Katia Franzè, che ha portato in aula la foto di un bambino, hanno toccato il cuore dei presenti.
11:59 - Maggioranza si, no, forse
Si discute circa l'urgenza di un ordine del giorno in merito alla sentenza del Tar che ha condannato il Comune di Vibo per la mancata attivazione di un progetto sull'autismo (QUI). Katia Franzè: "Questo ordine del giorno sta a cuore anche a me che prima ero in maggioranza. Non sto dicendo che ora non lo sono...". In ogni caso la questione è seria. Franzè: "Chiedo responsabilità da parte vostra perchè molti di voi sono genitori. Ci sono 20 bambini che aspettano un'azione forte da parte del Comune. Questi bambini sono affetti da patologie serie e hanno bisogno di avere tutti i servizi garantiti".
11:44 - Il sindaco Limardo è positiva al Coronavirus
Il sindaco Maria Limardo è presente in videocollegamento. Perchè? "Non sono presente per ragioni di salute perchè, purtroppo, sono stata colpita anch'io dal Covid". Fortunatamente però sta bene: "Sono a casa ma continuerò comunque a lavorare, sono in contatto continuo con la mia segreteria e con gli assessori perchè grazie a Dio la tecnologia ci permette di lavorare a distanza. Al momento sto bene, ho solo un raffreddore".
Ore 11:38 - Un pensiero a Sergio Mattarella
Il presidente Putrino legge un ringraziamento al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un tributo terminato tutti in piedi e con un applauso.
11:30 - Contiamoci
Con molta calma arriva il momento del secondo appello. Presenti 31, assenti 2: si inizia. Tutti in piedi per ascoltare l'inno di Mameli.
Ore 11:16 - Sorical "ostaggio" del Consiglio
L'appello non è ancora stato chiamato. I tecnici della Sorical devono tornare al lavoro ma sono "ostaggio" della politica che ancora non inizia la seduta, a quasi due ore dall'orario previsto. Iniziano le prime lamentele.
Ore 11:06 - Coraggio Italia si siede
I consiglieri di "Coraggio Italia", il neo gruppo che fa riferimento al partito di Giovanni Toti (presidente della Liguria), non ha ancora deciso se sostenere o meno l'Amministrazione Limardo. Intanto però hanno deciso di sedersi. Dove? Nei banchi dell'opposizione. E sembrano più in sintonia con i consiglieri di minoranza.
Ore 11:03 - Ritardi su ritardi
É passata un'ora e, a parte qualche consigliere di opposizione e qualcuno di maggioranza in videocollegamento, in aula non c'è praticamente nessuno. Si inizia a dubitare di riuscire a raggiungere il numero legale. Alla fine arriveranno, almeno in streaming, ma intanto l'appello della seconda chiamata viene rimandato ancora: la puntualità non è tra le qualità principali di questo Consiglio comunale.
Ore 9:58 - E adesso?
Che si fa nella prossima ora? Il capogruppo del Pd Stefano Luciano propone al presidente di parlare di qualcosa. "Di cosa?". "Faccia lei, un argomento a piacere".
Ore 9:55 - Finalmente il primo appello
9 presenti e 24 assenti. La seduta, come da prassi ormai consolidata (ma sempre negativa), inizia dopo la seconda chiamata che sarà alle 11. Nel frattempo il presidente Putrino si scusa perchè non ce l'aveva con la stampa, dice.
Ore 9:46 - Giornalisti poco simpatici
Piccolo confronto, con i toni che iniziano a surriscaldarsi, tra il presidente del Consiglio Rino Putrino e alcuni consiglieri, tra cui due di "Coraggio Italia". Ci avviciniamo per capire che sta succedendo. "Tu mi raccomando vedi cosa diciamo così poi lo scrivi" ci ammonisce un po' alterato il presidente Putrino (che non ha ancora chiamato l'appello). Mi sa che non gli stiamo troppo simpatici.
Ore 9:43 - Presente la Sorical
A poco a poco arrivano altri consiglieri e anche gli esponenti della Sorical, la società che si occupa della gestione idrica, che dovranno intervenire.
Ore 9:32 - Santo Quirinale
Si è già sentita la prima battuta sul Quirinale. Classico esempio di risate di circostanza da parte di chi è costretto ad ascoltarla.
Ore 9:30 - Si inizia... anzi no
L'inizio del Consiglio era previsto per le 9:30. A quell'ora in aula sono presenti solo i dipendenti comunali, puntuali, mentre dei consiglieri ci sono solo Pietro Comito (Coraggio Italia) e Marco Miceli (Vibo Democratica) che però è presente in videocollegamento. Ha scelto la via facile, insomma. Il consigliere Antonino Roschetti (Città Futura) si aggira nei corridoi in cerca, invano, dei propri compagni di partito.
Ore 8:17 - Voto favorevole di M5S e Vibo Democratica
I due gruppi hanno annunciato con un comunicato stampa (QUI) che voteranno favorevolmente alla possibilità di modificare il Piano di riequilibrio. "Non possiamo permettere che gli errori commessi in materia finanziaria condannino i cittadini vibonesi".
