Allarme della Regione: il 10% del tetti calabresi contiene amianto
Conclusa la mappatura del 94% della superficie regionale. I Comuni a maggiore rischio sono quelli di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria
Sul tetto del 10% dei calabresi è presente l’amianto. Il dato è emerso da una rilevazione effettuata dal settore informativo e cartografico del dipartimento regionale Ambiente che ha proceduto ad una mappatura del 94% della superficie regionale con oltre un milione di edifici analizzati. In particolare: impianti industriali, edifici pubblici, privati e assi viari.
Maggiori criticità. Le maggiori criticità sono state però rilevate nel comune di Lamezia Terme dove sono presenti circa 88 ettari di territorio inquinati da amianto, nel comune di Crotone con circa 57 ettari e nel comune di Reggio Calabria con oltre trenta ettari.
Traguardo importante. Si tratta di un traguardo importante, ha commentato l’assessore al ramo Antonella Rizzo, “un ulteriore risultato che smentisce l’inesistenza di un censimento dei manufatti pubblici contenenti amianto. La Giunta regionale, guidata dal Presidente Mario Oliverio, ha fatto di più. Un fatto di importanza straordinaria se si pensa che i ritardi su questo fronte pesano come un macigno ed il prezzo pagato in termini di vite umane è ancora altissimo. In Calabria finalmente oggi si hanno a disposizione dati certi con un livello di attendibilità molto elevato, così come risulta dalla rilevazione cosiddetta “iperspettrale” sulle aree regionali più esposte”. (red5)
