Insegnante ucciso a scuola, l'urlo del sindaco: «Lo Stato non ci lasci soli»
Luciano Mottola, sindaco di Melito, comune situato a nord di Napoli e al confine con i quartieri Scampia e Secondigliano, è scioccato, così come l’intera comunità, per la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Marcello Toscano, 64enne insegnante di sostegno, nel cortile della scuola media “Marino Guarano”. Il docente è stato ucciso con una serie di fendenti che non gli hanno lasciato scampo.
«Si dice che la notte porti consiglio, ma quella appena trascorsa non ha fatto altro che portarmi a porre altre domande. – ha dichiarato il sindaco di Melito - Ancora una volta la nostra città è stata sconvolta da un gravissimo fatto di cronaca in un momento in cui sembrava poter ritrovare la tanto agognata serenità. L'assassinio di un insegnante all'interno del cortile di una scuola è forse il punto esclamativo su una questione, quella dell'emergenza sicurezza, che sin dal primo momento ho cercato di attenzionare al Governo centrale ma che non ha avuto ancora risposte concrete, nonostante le continue sollecitazioni».
Infine «un ultimo disperato appello allo Stato», da parte del sindaco Luciano Mottola: «Non lasciateci soli».
