Vibo, il 118 guarda al futuro: minilab in ambulanza per diagnosticare infarti ed ischemie
Il 118 di Vibo Valentia si dota di una tecnologia più avanzata per diagnosi eventi cardiovascolari. Il progetto reso esecutivo dal dott. Franco Andreacchi (vicedirettore del 118 e responsabile della formazione), coadiuvato dal dott. Antonio Talesa (Responsabile dipartimento 118 Area centro), consente di fare diagnosi nell'immediatezza di eventi ischemico-cardiaci. Immediatezza ed anche maggior precisione poichè si riescono a dosare meglio gli esimi cardiaci. I cinque mezzi di soccorso avranno, pertanto, cinque minilab che eseguiranno il dosaggio degli enzimi e consentiranno di fare in modo appropriato diagnosi differenziale. In sostanza, l'apparecchio consentirà di agire con maggior contezza sul paziente affette da dolore toracico.
"Diventiamo ancora più specifici nella diagnosi - afferma il dott. Antonio Talesa - poichè, oltre all'esecuzione di elettrocardiogramma, con questi esami di laboratorio siamo in grado di capire se siani stati liberati enzimi e quindi essere ancora più precisi nella diagnosi di cardiopatie ed ischemie. Ci conforta il fatto che continui l'implementazione e l'ammodernamento del servizio 118 che con il nuovo anno si doterà di ecografi portatili sui mezzi di soccorso". Il tutto per fare "una diagnosi completa al letto del paziente e condurlo nei luoghi di cura più idonei rispetto alla patologia riscontrata piuttosto che al pronto soccorso. Un risultato per il quale dobbiamo ringraziare - conclude Talesa - la dott.ssa Elisabetta Tripodi, dg dell'Asp - che ha ascoltato le nostre richieste e si è dimostrata sensibile al rinnovamento ed alla tecnologia innovativa sui mezzi di soccorso".
