"Il fascismo non era razzista". La frase di Tallini scatena la bufera sui social (VIDEO)
La frase sul fascismo esclamata da Domenico Tallini, presidente del Consiglio regionale, ha scatenato una vera e propria bufera sui social. Una polemica alimentata anche da Andrea Scanzi, il giornalista aretino del Fatto Quotidiano. Scanzi definisce Tallini un "nuovo eroe" ed un suo post sulla sua seguitissima pagina facebook ha alimentato una polemica divenuta virale nell'arco di poche ore.
Così Scanzi: "Ascoltate bene Domenico Tallini, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria (Forza Italia). Rinviato a giudizio per corruzione e, per questo, bollato come impresentabile dalla Commissione Antimafia prima delle elezioni, tal Tallini si è così espresso (dopo avere rischiato la vita per pronunciare la parola "xenofobia")"
Scanzi che ha poi trascritto la frase incriminata dell'esponente regionale di Forza Italia ed oggi presidente dell'assemblea legislativa a Palazzo Campanella: "Il fascismo non era razzista, il fascismp è stato accusato in maniera volgare di essere andato in Africa e di aver civilizzato i paesi africani, più o meno la teoria che vorrebbero tanti oggi invece di consentire questa immigrazione e utilizzare questa carne da macello che arriva dai paesi del Nordafrica, andare a dare loro una mano nei loro paesi, questo avveniva in un momento in cui gli italiani andarono in Africa, portarono la civiltà in Africa, tant’è che forse voi dimenticate… lo so che… insomma… sono cose che non mi meraviglia se io ti dico che il nostro concetto di civiltà è questo… l’ultimo Negus d’Abissinia nell’ultima visita fatta a Roma e passando tra le strade di Roma salutava la gente con il saluto romano… ringraziando il popolo italiano per come si era posto nei confronti di quelle popolazioni".
"Uno così, ripeto, - ha concluso Scanzi - è Presidente del Consiglio Regionale della Calabria: vamos!"
